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Chandigarh: il modernismo dell’India

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The City Beautiful: questo l’appellativo della città indiana di Chandigarh, capitale del Punjab e Haryana, dove vi è la più alta concentrazione di edifici progettati da Le Corbusier. Omaggio alla città, la nuova collezione di Doshi Levien per Moroso, Chandigarh appunto, s’ispira giusto ai principi del modernismo.

D’altra parte non è un caso che Nipa Doshi sia di origini indiane e che il duo (coppia anche nella vita) riesca a produrre autentici capolavori pur partendo da approcci distinti ma complementari al design: cultura indiana e design industriale (specialità dello scozzese Jonathan Levien).

Le sedute firmate dai due designer, quindi, fondono “modernità, sensualità, grafica e qualità eccentriche”. Il divano e le poltrone sono compatti, confortevoli, ma visivamente sottili e leggeri. La seduta in schiuma stampata può essere rivestita in pelle o tessuto, con un motivo disegnato da Doshi Levien in omaggio alla città indiana. Il tutto è perfettamente coerente con Moroso, il cui stile contemporaneo Made in Italy è inconfondibile.

Dove sarà presentata la collezione? Al prossimo Salone del Mobile di Milano, ovviamente.

C.C.

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