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Cheap & pop

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Il Bureau Ira Koers e lo Studio Roelof Mulder hanno lavorato in partnership per il progetto della nuova biblioteca di Amsterdam. L’intento del team è stato quello di ri-creare, per gli studenti, una sorta di seconda casa, ovvero uno spazio dall’atmosfera domestica in cui essere comunque protagonisti.

Per l’allestimento dei diversi spazi – sala lettura, coffee shop e reception – sono stati usati linguaggi differenti sotto un unico denominatore: proposte cool, innovative, adatte a un’utenza che ama l’informalità e stare al passo con i tempi.

L’elemento dirompente del progetto è certamente la sala di lettura. È uno ambiente conviviale ed energetico, attrezzato con dei tavoli da cucina. Ma l’invenzione più clamorosa riguarda l’organizzazione delle pareti. A una scatola muraria estremamente semplice sia nelle finiture che nel volume – il tipico salone bianco – si sovrappongono superfici arancio carico, illuminate in modo psichedelico da tubi fluorescenti. La mega-texture è generate dalla ripetizione modulare e spettacolare di ben 1105 cassette di plastica (del tipo usato per gli imballaggi) accuratamente numerate per lo storaggio dei libri. Quando il ready-made rende più allegro lo studio.

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