Chic e anarchia | Architetto.info

Chic e anarchia

wpid-4350_rocheboboisjeanpaulgaultiercollection.jpg
image_pdf

Già di per sé la formula è curiosa e insolita. Ma ci diverte ancora di più l’idea che un’operazione di restyling di un divano sia affidata a uno degli stilisti più trasgressivi del panorama internazionale.

In occasione dell’ultima edizione di Maison&Objets, a Parigi, Roche Bobois, uno dei brand più prestigiosi dell’arredo francese, ha presentato la riedizione del divano Mah-Jong, disegnato nel lontano 1971 da Hans Hopfer. All’epoca, il modello conteneva già una scelta innovativa o comunque fuori dalle righe: i moduli del divano si rifacevano alle forme del materasso.

Gaultier è stato chiamato dall’azienda per studiare le nuove linee del rivestimento per rivitalizzare in senso commerciale un modello sostanzialmente basic e lineare. Nel catalogo appare così la versione Matelot, che evoca il tema del viaggio attraverso l’emblematica tela marinara che caratterizza anche i flaconi dei profumi dell’enfant terrible. E poi abbiamo la versione Couture, che comprende sei grafiche che alludono in modo gustoso ad altrettante icone collettive: Dentelle, Calligraphie, Billet (ispirati alla grafica delle banconote), Foulard, Kiss (che recupera i fotogrammi dei baci più celebri della storia del cinema) e Tatoo.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Chic e anarchia Architetto.info