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Corner project, quando gli armadi diventano struttura

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L’interior designer svedese Guise nell’interno di un appartamento di Stoccolma ha creato un’omogenea “selva” alti e neri armadi free-standing che alternano e integrano la funzione strutturale a quella contenitiva e di arredo necessaria in un appartamento di abitazione.

Chiamato progetto Corner, è pensato affinché i mobili forniscano lo spazio di archiviazione altrimenti mancante poiché l’appartamento è piccolo e privo di pareti interne, e assieme dividano lo spazio creando angoli autonomi. Le posizioni e le dimensioni dei pilastri derivano da aspetti funzionali: le “colonne” presentano tre diverse misure in larghezza e profondità ma con la stessa altezza vanno dal pavimento al soffitto. Le dimensioni dei pilastri variano da 400 × 400 mm, 600 × 600 mm a 800×800 mm. L’altezza è di 3.050 millimetri per tutti i pilastri, tranne il modulo del bagno. Tutte le funzioni dell’appartamento sono alloggiate all’interno dei pilastri, compresi il lavello della cucina e il wc.

L’incarico è stato quello di ridisegnare un appartamento di 45 mq in un palazzo del 1900 su Jungfrugatan in una zona esclusiva nel centro di Stoccolma. “Le richieste del cliente erano sostanzialmente due – dice il designer Guise – quella di creare spazi contenitivi e contemporaneamente dare all’appartamento un’unica identità”.

Il concetto principale è basato sulla rottura della sequenza tradizionale delle camere e delle funzioni per dare vita a una disposizione dello spazio non lineare e non gerarchica. La segregazione spaziale rigorosa presente prima, con cucina, salotto e camere da letto, è stata frammentata grazie all’introduzione di una foresta di colonne che ri-definiscono lo spazio, oltre ad arricchirlo e a sfruttare al meglio la metratura. Le poche pareti esistenti sono state abbattute e dal momento che l’appartamento non ha muri in senso tradizionale, la spazialità è ora creata dal rapporto delle colonne l’un l’altra piuttosto che da chiari confini fisici. L’appartamento è inscritto in un quadrato di circa 45 metri quadrati. La porta d’ingresso si trova in un angolo del piano, di fronte a una delle due finestre dell’appartamento. La precedente pianta presentava un muro che suddivideva l’appartamento fra zona cucina e soggiorno. Mentre una piccola alcova creava la camera da letto.

Interessante anche la soluzione del bagno, le cui pareti sono state abbattute, così che esso ora si trova suddiviso da colonne che ne garantiscono la necessaria privacy. Il wc stesso è “free-standing”, collocato all’interno di una colonna completamente richiudibile e quindi in grado di essere, al pari degli altri pilastri, un elemento d’arredo e “a tutto tondo”.

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