Create your tile: chi 'firma' la nuova collezione di Refin? | Architetto.info

Create your tile: chi ‘firma’ la nuova collezione di Refin?

wpid-723_IMG.jpg
image_pdf

L’appuntamento è al padiglione Refin, azienda attiva nel settore della ceramica per la lavorazione di pavimenti in grès porcellanato, che durante la seconda giornata del Cersaie ha proclamato il vincitore e i due finalisti del concorso “Create your tile”, lanciato con grande successo per la prima volta e dedicato ad architetti e designer in tutto il mondo.

820 progetti provenienti da 78 Paesi, anche dai più inaspettati quali Iran e Afghanistan, sono stati sottoposti a una giuria presieduta dai fratelli Mendini – disegnatori per Refin della prestigiosa linea “Filo“, utilizzata in Corea del Sud per centri medici -, che hanno premiato personalmente i vincitori. Per il marchio di punta dell’azienda denominato DesignTaleStudio, il concorso ricercava innovative sperimentazioni grafiche per la produzione della nuova collezione, offrendo l’opportunità al vincitore di vedere il proprio prodotto commercializzato a partire da questo Cersaie e ottenere un compenso che gli organizzatori hanno indicato tra l’1% e il 2% del fatturato di vendita.

Il primo premio è stato assegnato a Kasia Zakeba, designer olandese nata in Polonia, per il progetto “Fossil” che ha colpito la giuria per la scelta sofisticata di un pattern disegnato a mano in scala 1:1, su ispirazione delle impronte preistoriche di piante e animali impresse sulla superficie delle pietre.

“Fossil” by Kasia Zakeba 

Secondi classificati i tedeschi Martha Luise Gultlinger e Moritz Kohler, ideatori di un disegno astratto che coniuga forme naturali e tratti digitali nel progetto “Papua“, in parte geometrico, in parte floreale e a tratti lineare, ispirato al Varanus Salvadori, una lucertola che vive in Nuova Guinea.

“Papua” by Martha Luise Gultlinger e Moritz Kohler

In terza posizione due ragazze italiane, Sarah Marinaro e Michela Schirinzi (microSTUDIO), con il tributo alle donne di Tiebelè, paese del Burkina Faso, che adornano dopo la stagione delle piogge, le loro capanne con le piume dei polli e colori vivaci.

“Tebelè” by Sarah Marinaro e Michela Schirinzi

Accanto a DesignTaleStudio, l’azienda ha portato in fiera la principale collezione “District“, per usi fondamentalmente domestici e commerciali, nelle tre declinazioni “Garage” come imitazione di materiali metallici dall’effetto ruggine e consumato (grande formato 75×150), “Road” su ispirazione dell’asfalto delle piste automobilistiche, “Track” con riferimento alle superfici usurate dei velodromi, in legno vintage.

Suggestivi allestimenti, con ambienti disposti serialmente raccontano invece le linee “Poesia” e “Teatro”, dal formato prevalentemente quadrato. La prima trae origine dalla pietra leccese con un gusto sia classico che moderno, proponendo il tortora come nuova tonalità non ancora presente sul mercato. Il Teatro Luciano Pavarotti di Modena ha invece collaborato per la realizzazione della seconda linea che imita il legno invecchiato dei foyer, del palco e delle bacheche storiche, per un utilizzo indirizzato a negozi, ristoranti e bar.

Copyright © - Riproduzione riservata
Create your tile: chi ‘firma’ la nuova collezione di Refin? Architetto.info