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Il Tibet a Manhattan

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YeloSpa è stata create e disegnata per essere una sorta di santuario per “aiutare” le attività urbane, con tutte le pressioni tipiche della vita moderna.

In fatto di scelte progettuali, questa struttura per il benessere segue una linea assai diversa da quelle più diffuse. Più precisamente, si distacca tanto da certi spazi bianchi, asettici e iper-futuristi quanto da quegli ambienti pseudo-naturali, connotati dall’uso pietra e legno.

Non appena si arriva, il cliente viene avvolto immediatamente da un apparato cromatico che ispira pace e calore. Le tonalità sono derivate dagli abiti e dalle fusciacche dei monaci tibetani. Si coglia al volo un’atmosfera sensuale, accogliente e progettualmente “coraggiosa”.

La caratteristica principale di questo nuovo spazio è quello di avere combinato la spa con i trattamenti per il wellness.

Un sorso di thé artigianale da una lanterna galleggiante e una ripulita con un panno caldo profumato preparano il visitatore per l’inizio del viaggio a Yelo.

La seduta terapeutica inizia in una cabina-trattamento a forma di guscio chiamata YeloCab, dove si possono personalizzare completamente l’aromaterapia, il suono e la luce.

Gli altri step del percorso prevedono le esperienze della Yelo Reflexology, della Nap session, della zero-gravity Yelo Chair, del massaggio svedese, diretto a ringiovanire il corpo e la mente, o del Glow Facial.

Insomma, una mini-vacanza nel cuore della Grande Mela, da cui si riemerge rivitalizzati, rinfrescati e riequilibrati.

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