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La mattonella insetticida di Cottovietri

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In concomitanza con il Cersaie 2014, il salone della ceramica e dell’arredobagno in corso a Bologna Fiere fino al 26 settembre, è stato presentato il progetto della ‘mattonella in cotto insetticida‘. Si tratta di una sperimentazione in corso che vede impegnata in prima linea la Cottovietri di Cava dei Tirreni, in collaborazione con i ricercatori della II Università di Napoli (Dottorato di ricerca ambiente, design e innovazione)

La sperimentazione prevede l’utilizzo nell’impasto delle diatomee, organismi fotosintetici unicellulari ampiamente diffusi in natura, con un incredibile valore ambientale e potenzialità di ispirazione per lo sviluppo di nuovi artefatti. In particolare, la sua applicazione al cotto potrebbe rivelarsi un valore aggiunto di notevole interesse, riuscendo a provocare naturalmente un’azione caustica, o comunque incompatibile con la vita degli insetti.

Una foto del prototipo (Cottovietri)

Al team di ricerca, che vede la dott.ssa Langella come responsabile scientifico, si è affianca l’architetto Ivo Caruso che, ispirando all’effetto moirè, tipico delle diatomee, ha realizzato il disegno della nuova piastrella: il prototipo ha infatti forma esagonale ed è assemblato in modo tale da richiamare un’arnia, nel tentativo pertanto di unificare l’aspetto estetico a quello tecnico, il design alla scienza.

La struttura ad arnia del prototipo (Cottovietri)

“Stiamo ancora sperimentando quella che potrebbe essere la piastrella insetticida definitiva” spiega Antonio Senatore, responsabile commerciale dell’azienda, “ma l’occasione di poter interagire con ricercatori, designer, artisti e scienziati è stata assolutamente entusiasmante”.

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