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La profumeria dal cielo stellato

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Il progetto si è sviluppato in due fasi: restauro di una porzione dell’edificio del XVII secolo e progetto degli interni e degli arredi. Così l’architetto Giorgio Zaetta ha elaborato il restyling di una profumeria di 70 metri quadrati situata nel centro storico di Feltre, in provincia di Belluno.

Nel corso del restauro sono stati recuperati i vecchi soffitti a volta e, eliminando i controsoffitti accumulatisi nel tempo, la nuova altezza degli ambienti, di circa 4,5 metri, ha permesso di ritrovare l’antica atmosfera. La percezione della nuova spazialità è stata valorizzata con una scelta radicale nell’illuminazione: al posto dei soliti spot, l’architetto ha posizionato infatti dei punti luce a sospensione che, pur nella loro regolarità, hanno creato un’atmosfera da cielo stellato.

Con il restauro, anche le aperture su strada hanno recuperato una nuova visibilità, e ne è stata portata alla luce l’originaria architettura, dotata di architravi in pietra.

Le vetrine hanno un ruolo fondamentale per il contatto visivo e diretto con l’esterno e, per assicurare questa “permeabilità” ottica, i profili degli infissi in acciaio inox sono stati ridotti al minimo. La stessa porta con apertura “a bilico” ha una dimensione tale da farle perdere la sua connotazione, mentre la vera vetrina è stata privata del fondale per mostrare al meglio l’interno della profumeria.

La profumeria è suddivisa in due vani sfalsati, collegati fra loro da un piccolo corridoio.

Per ottenere un tocco elegante e basico allo stesso tempo il pavimento di entrambi i vani è stato realizzato in battuto di cemento di tipo industriale, trattato al silicone. Per il corridoio è stata invece utilizzata una pavimentazione in tavole di legno di noce che ospita faretti a led a pavimento, di cui è possibile modificare la colorazione.

In sintonia con l’ambiente, l’intonaco delle pareti è stato realizzato con calce naturale e ghiaia a bassa granulosità. Il suo colore grigio-marrone è frutto di un esperimento ed è stato ispirato dal colore di una borsa esposta al sole per circa due mesi.

Zaetta ha disegnato arredi su misura e diversificati per ogni parete, per creare spazi espositivi tali da valorizzare le diverse tipologie di prodotti esposti. L’insieme degli arredi si sviluppa su linee essenziali e nette, per creare un gioco di contrasto con gli archi e le volte dell’architettura originale.

In generale il progetto cromatico per gli arredi ha mantenuto esternamente lo stesso colore grigio delle pareti, mentre internamente la laccatura bianca ha consentito di valorizzare i prodotti esposti. Fortemente caratterizzate sono le mensole “a diapason” che risaltano con il loro bianco algido sul fondo grigio della parete di fondo.

Nel corridoio è “incastonata” una specchiera che percorre tutta la parete sinistra ed è posizionata in modo da riflettere il viso delle persone di passaggio. Nel secondo ambiente, oltre al magazzino e ad un’area di servizio per il personale, è stata ricavata una zona riservata al trucco in cui spicca un enorme specchio, visibile dalle vetrine. La grande superficie specchiante crea in questo modo la percezione di una maggiore profondità e la profumeria sembra estendersi all’infinito.

O.O.

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Photo Credits: Alberto Ferrero

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