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La Roca Gallery della Hadid

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Il concetto della Roca London Gallery progettata da Zaha Hadid Architects si ispira alle varie fasi e stati dell’acqua. Anzichè creare una galleria fissa solo per i prodotti, Zaha Hadid ha messo a punto uno spazio flessibile per Roca, in cui vi sono la mostra, una sala riunioni, una caffetteria, una biblioteca, una parete multi-mediale, schermi e video con cui i visitatori si sentono in un luogo attivo di progettazione: un centro di ricerca che è molto più di un semplice showroom.

La facciata conferisce allo spazio un’identità immediata. Incorpora una miscela coerente di forme e contorni che vengono utilizzati in modo inaspettato per creare una serie di tagli architettonici e aperture nello spazio. 
La geometria dei tre ambienti nella parte anteriore della Galleria forma una superficie continua con la facciata creando un unico spazio ininterrotto che intreccia esterno e interno, mentre il materiale della facciata rimane il cemento a vista.

La Galleria occupa un solo piano e copre un’area di 1.100 m2. Lo spazio bianco della galleria principale è modellato dalla logica continua delle gocce d’acqua illuminate, che collega senza soluzione di continuità le diverse aree. La disposizione di queste forme costruisce la spina dorsale dello spazio centrale che viene ulteriormente definita dal suo finale a spirale. 
Gli audaci concetti spaziali degli ambienti spiccano nel contrasto del cemento grigio scuro con la spina dorsale bianca della Galleria. La loro forma è stata come scolpita dall’unione delle proprietà di erosione combinate con le dotazioni funzionali della galleria. La varietà di continua all’interno delle cinque aree distinte dei bagni e si evolve lungo la spina dorsale della galleria principale.

L’acqua agisce come elemento di trasformazione che transita dalla facciata fino a ritagliare l’interno. Il complesso dalla forma libera del linguaggio architettonico riflette la fluidità e la natura ed è guidato dai nuovi strumenti di progettazione digitale che consentono il controllo di produzione e costruzione dei meccanismi, come dei processi e dei metodi.

Per raggiungere la complessità del disegno e rendere giustizia al concetto originale, era essenziale per il progetto avviare collaborazioni con consulenti tecnici e produttori già in una fase di progettazione iniziale. GRC (Glass Reinforced Concrete) e GRG (vetro rinforzato gypsum) ovvero vetro-cemento rinforzato e gesso rinforzato, sono stati individuati come i materiali che rispondevano e soddisfacevano al meglio la sfida di tradurre le forme fluide in ambiente costruito. 

La dimensione massima dei pannelli interni di GRC è 3×5 metri, mentre i pannelli di facciata sono di 2×4 metri. Inoltre il GRP (glass reinforced plastic) ovvero plastica rinforzata con vetro – fibra di vetro – è il materiale utilizzato per la realizzazione delle fessure e tagli della galleria principale, per l’alloggio degli elementi di illuminazione, per mensole, tavoli e tutti i mobili su misura che comprendono la reception, il bar, il tavolo da conferenza e gli scaffali per l’esposizione dei prodotti. Le mattonelle del pavimento degli ambienti interni sono uniche, progettate e realizzate a mano. Ogni piastrella è stata progettata dal team di ZHA e tagliata a getto d’acqua.

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