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La sedia di Norguet per Kristalia

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Precisione, determinazione e discrezione: sono le armi vincenti di Patrick Norguet, il designer francese 42enne che negli ultimi anni è diventato icona dell’eleganza nel mondo del design d’Oltralpe e non solo. A partire in particolare dall’edizione della Rainbow Chair (1999), diventata subito un “instant classic” (e inclusa nella collezione permanente del MoMA), Norguet ha avviato un carnet di collaborazioni d’altissimo prestigio: Glas Italia, Poltrona Frau, Flaminia, Lapalma, Lea Ceramiche, Alias, Tecno, sconfinamenti nella scenografia per la moda con Dior, Guerlain e Lanvin e persino McDonald, che nel 2011 gli ha chiesto di ripensare il ristorante-tipo in chiave contemporanea.

Per il brand italiano Kristalia, Norguet sta realizzando un nuovo progetto, dopo gli esperimenti avviati nel 2011 con il “Side Table” e il “Degree Table”: è la linee Compas, una serie di sedute impilabili utilizzabili in contesti indoor o outdoor, grazie ai materiali impiegati. La seduta e lo schienale sono infatti in polipropilene, mentre le gambe, caratterizzate da un’inclinazione a V rovesciata, sono in pressofusione di alluminio con verniciatura a polveri resistente alle intemperie.

 

V.R.

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