La vineria Mistral di Arthur Casas, 'store dell'anno 2012' | Architetto.info

La vineria Mistral di Arthur Casas, ‘store dell’anno 2012’

wpid-13891_mistralarthurcasaslow.jpg
image_pdf

È uno dei negozi del 2012, almeno sotto il profilo progettuale: la vineria Mistral a San Paolo del Brasile, progettata dall’architetto brasiliano Arthur Casas, che ha ottenuto il premio speciale per l’innovazione dell’International Store Design Awards, assegnato a New York nei giorni scorsi dal Retail Design Institute, l’istituto internazionale che dedica la propria attenzione alla promozione di ambienti per la vendita innovativi e confortevoli.

La sfida lanciata all’architetto da parte del brand era complessa: poiché Mistral vende quasi esclusivamente online, occorreva caricare il luogo fisico di una dimensione esperienziale e ricreativa, in modo tale da giustificare la visita da parte del cliente.

Per raggiungere lo scopo, i 100 mq di superficie sono stati organizzati attorno a una struttura curva, che integra le diverse funzionalità degli spazi – bancone vendita, cantina, deposito, sala da lettura, area degustazione, galleria interattiva – in un continuum armonico, che allo stesso tempo evoca la percezione sensoriale del vino.

Man mano che si procede all’interno dello store, la curva svela elementi dello spazio. Come una texture, le bottiglie sono sospese alle pareti in modo molto ravvicinato, nascondendo all’interno tutto il materiale tecnico necessario. Al di sopra delle bottiglie, una striscia di vetro specchiato copre una serie di display, che si attivano toccando le bottiglie esposte. Oltre questa fascia, uno steccato di legno segue la forma organica dello spazio, culminando in un soffitto retroilluminato che garantisce intimità all’ambiente. Sul fondo, lo steccato si trasforma in una libreria con i volumi disposti verticalmente nelle intersezioni tra i legni. Qui è stata posizionata una poltrona di Lina Bo Bardi che permette una confortevole lettura, di fronte a una enorme parete di bottiglie esposte.

L’eleganza si sposa all’innovazione tecnologica: una serie di sensori presenti al di sotto di ogni bottiglia aziona un tavolo con un display interattivo; qui la bottiglia si trasforma in cursore, rivelando informazioni utili su ogni vino, dalle interviste al produttore fino alla provenienza dell’uva. Nel mezzanino è stata realizzata una sala per la degustazione, con due tavoli modulari che permettono di adeguare il numero degli ospiti in base alle esigenze.

Nonostante la ripetizione costante del motivo, non si avverte mai una sensazione di monotonia, poiché esso segue in modo versatile i differenti spazi. Viene quindi a essere amplificata l’idea che così come lo spazio svela a ogni angolo sorprese e novità, ogni vino (e ogni bottiglia) custodisce storie e sensazioni differenti. Un punto fondante del progetto architettonico che rende lo store di Casas un perfetto esempio di stile, innovazione e intelligenza.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
La vineria Mistral di Arthur Casas, ‘store dell’anno 2012’ Architetto.info