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Lampadario o serra?

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Una serra in miniatura da posizionare in qualsiasi stanza, o per meglio dire, da appendere al soffitto di qualsiasi ambiente domestico. È il progetto della designer ceca e studentessa all’Accademia delle Arti di Praga Krstyna Pojerova, presentato al Prague Designblok 2011.

Il punto di partenza, usando le parole dell’artista, è “il desiderio di far crescere erbe fresche all’interno di una cucina urbana”. Glasshouse, questo il nome del progetto, prende le mosse dal terrario, un contenitore di vetro che, sullo stile dell’acquario, può contenere una singola specie o un habitat di piante, rocce e terra

Da qui Krstyna Pojerova ha dato vita a un’evoluzione del classico oggetto integrando nella piccola serra una lampada a sospensione.

La lampada-terrario porta luce e vita a tutta la stanza e consiste in una sfera di vetro a forma di bulbo, dotata di un foro di apertura al centro che permette di raggiungere l’interno, dove piantare erbe fresche e piccole piante o fiori.

I fori di ventilazione posti nella parte superiore della lampada permettono una migliore circolazione dell’aria, migliorando così il microclima naturale.

Dal lato superiore pende invece la lampadina elettrica, in modo da “splendere” sul mini giardino, aiutando la fotosintesi, anche in spazi di per sé non particolarmente luminosi, e il calore prodotto in eccesso dalla lampadina viene catturato dalle piante per crescere robuste e sane.

O.O.

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