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Le nuove direzioni del design litico

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Palazzo Tassoni Estense a Ferrara ospita, fino al 26 luglio 2013, la mostra “Flexible Stone”, un progetto dedicato alle nuove direzioni del design litico su iniziativa del Corso di laurea in Design del prodotto industriale del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara.

L’iniziativa fa parte delle azioni che il Corso sta realizzando per rifondare le basi cognitive e metodologiche necessarie allo sviluppo del design litico, in primo luogo partendo dalla formazione della figura del designer. Da un lato si vuole trasferire agli studenti del secondo anno una consapevolezza critica sull’impiego di questi materiali nel progetto contemporaneo di design. Dall’altro, allo stesso tempo, si cerca di attivare un reciproco scambio tra studenti e aziende del settore in grado di creare un circuito virtuoso che aiuti entrambi nella formazione professionale e nella crescita.

Il percorso che ha portato allo sviluppo della mostra è stato articolato in più fasi: in primo luogo l’analisi delle caratteristiche geologiche e delle categorie petrografiche e merceologiche dei principali litotipi italiani ha potuto condurre, in uno stadio successivo, alla ricerca diretta dei materiali, avvenuta nelle visite effettuate collettivamente ad alcune aziende dei bacini marmiferi più importanti, territorialmente vicini al Dipartimento. Le visite alle cave e ai laboratori hanno permesso di prendere conoscenza dei processi estrattivi e di trasformazione dei materiali, fino all’esperienza percettiva diretta con campioni di pietre diverse lavorati dagli studenti stessi all’interno di una scuola di formazione specializzata.

Sulla base di queste conoscenze ed esperienze sono state messe a fuoco alcune categorie di prodotti su cui iniziare il progetto, dagli arredi interni-esterni a componenti architettoniche a oggetti d’uso, a elementi componibili e di rivestimento. Parallelamente è stato avviato un corso di progettazione 3D per dotare gli studenti del bagaglio tecnico necessario a generare superfici e solidi da trasferire alle lavorazioni a controllo numerico. Il contatto diretto con le aziende ha permesso infine di generare i prototipi degli oggetti in corso di studio, fino alla fase di verifica rispetto al raggiungimento degli obiettivi del progetto e della capacità del controllo degli aspetti tecnici, funzionali, ergonomici ed estetici.

Progetti, disegni, modelli e video frutto del laboratorio, dopo la fase attuale di esposizione a Palazzo Tassoni, verranno esibiti ancora, insieme ai prototipi litici prodotti dalle aziende partner, negli spazi culturali Inside della 48° Marmomacc presso Veronafiere.

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