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Quando gli interni vanno all'esterno

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Foreign Office Architects ha completato il nuovo campus del Colleg of Design and Comunications Ravensbourne, che si trova sulla penisola di Greenwich a Londra, ricoperto interamente di piastrelle. Ravensbourne mira a fornire un’istruzione elevata agli studenti del 21° secolo – discenti che si aspettano di avere accesso a risorse e supporti di alta tecnologia, al di là dei differenti fattori sociali ed economici da cui possono provenire.

Il nuovo edificio è stato progettato per stimolare l’ambiente e le pratiche di lavoro di professionisti della creatività, offrendo il meglio della tecnologia in un ambiente che consente una grande varietà di modi di apprendimento. La strategia principale nel progetto dell’edificio è realizzare una struttura che favorisca la collaborazione tra le diverse discipline e tra i tanti professionisti all’interno di Ravensbourne. Questo obiettivo viene raggiunto strutturando la costruzione intorno ad un sistema di due atri interconnessi, ognuno basato su tre differenti livelli di programma. Gli atri sono stati sistematicamente “agganciati” alla facciata esterna, al fine non solo di utilizzarla come dispositivo di ventilazione, ma anche per collegare visivamente il nucleo degli spazi pubblici della costruzione con la percezione dei luoghi urbani. L’edificio è inoltre strutturato per raggiungere un’elevata qualifica di eccellenza ambientale. Al fine di raggiungere migliori prestazioni ambientali, elementi fondamentali sono stati una bassa manutenzione e un’elevata flessibilità, una volumetria che è stata mantenuta il più compatta possibile, e un edificio profondo in grado di offrire spazi flessibili per ospitare le varie attività che si svolgono al suo interno.

L’architettura del palazzo è stata progettata per esprimere la cultura della produzione contemporanea, utilizzando un sistema di rivestimento che simboleggia un approccio più vario e moderno alla tecnologia. Rosoni gotici e motivi floreali sono stati campo di ispirazione per il progetto, ma in questo edificio non sono realizzati come imitazione dalla natura, ma come costruzione astratta. Per questo è stato fatto ricorso a un modello di segmentazione non periodico sulla facciata, che ha permesso di costruire sette diversi tipi di finestre mediante l’utilizzo di solo tre diverse tessere. La facciata è composta da 28.000 piastrelle di alluminio anodizzato in tre diverse forme e colori. E’ costellata da finestre rotonde di varie dimensioni, disposte in due file per piano per fornire una buona vista sulla città circostante. Le perforazioni sul lato nord sono più grandi e più frequenti rispetto a quelle sul lato sud per schermare così i livelli di luce.

Il college ha una superficie di 17.000 m2 distribuiti in grandi spazi open space su quattro piani e ospiterà 1.400 studenti. Un atrio all’ingresso nord è destinato all’uso da parte del pubblico, mentre sul lato sud un atrio privato per gli studenti e per il personale prende forma su una piattaforma rialzata, sospeso da travi in acciaio sopra la sala conferenze al piano terra. Un ponte interno si estende da est a ovest e si affaccia sia sul lato pubblico a nord pubblici che su quello privato a sud.

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