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Quel che conta è la materia

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Riflettori puntati sulla pelle e sui vetri tecnologici, testimoni della competenza francese in materia di innovazione ed eccellenza, durante la Settimana del Design a Milano.

L’obiettivo: offrire soluzioni creative multiple e inedite attraverso applicazioni concrete con l’ausilio di materiali al contempo innovativi e antichi.

Presentati da SAAZS nel quadro dell’esposizione Material Matters, due materiali così diversi come il cuoio e il vetro riveleranno, nel cuore di Milano, un formidabile amalgama di innovazioni nel campo dell’architettura, dell’arredamento e del design.

Nuovi percorsi per la creazione contemporanea che metteranno in risalto una trentina di oggetti inediti, in gran parte esposti in esclusiva.

Firmate da François Azambourg, Harri Koskinen, Xavier Lust, OutofStock, Tomas Erel, Daniel Rybakken e da 5.5 Designers, queste creazioni sono il simbolo di un dialogo ricco di spunti tra innovazione, tecnologia e tradizione. Tante parole ma altrettante proposte formulate nell’esposizione Material Matters a vantaggio del nostro ambiente quotidiano.

Organizzata dalla FFTM (Fédération Française de la Tannerie Mégisserie, la Federazione Francese dei Conciatori e degli Apprettatori di Pelle) e da Quantum Galss (filiale di Saint-Gobain dedicata alla tecnologia del vetro), in collaborazione con CTC (Comité Professionnel de Développement Economique Cuir, Chaussure, Maroquinerie, l’ente per lo sviluppo economico della Pelle, delle Calzature e della Pelletteria) e con il laboratorio di creazione SAAZS, l’esposizione è stata anche l’occasione per incontrare, attorno ai campioni di materiali, gli esperti di queste sorprendenti soluzioni.

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