Ron Arad e il 'linguaggio' del metallo | Architetto.info

Ron Arad e il ‘linguaggio’ del metallo

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La star israeliana del design Ron Arad è il protagonista di “In Reverse”, singolare retrospettiva dei suoi trent’anni di carriera dal punto di vista del ‘metallo‘.

La mostra, ospitata dal Museo del Design di Holon, il primo museo israeliano dedicato al design, copre ogni aspetto della ricerca sul metallo di Arad, fin dai suoi esordi interessato a esplorarne le potenzialità superandone i limiti. Dalle tecniche di saldatura e martellamento applicate ai prodotti di moda rudimentale fino al ‘gonfiaggio‘ ad altissime temperature dell’alluminio, il rapporto di Arad con il metallo si caratterizza per una modalità di approccio irriverente quanto dettata dalle necessità: è infatti fin dai primi anni di attività che Arad è stato ‘costretto’ ad utilizzare acciaio di scarto per realizzare i primi prodotti fatti a mano, in particolare per One Off, lo studio fondato sul finire degli anni 80.

Da allora il metodo ‘personale’ e innovativo di lavorazione di Arad è diventato un marchio di fabbrica, permettendo al progettista-artista di lavorare con firme e committenti di rilevanza mondiale nell’ambito del metallo, sempre nel segno che contraddistingue la sua talvolta provocatoria ricerca: distruggere, almeno all’apparenza, i processi produttivi di massa per trasformare l’oggetto in un prodotto unico.

Inaugurata il 19 giugno, la mostra resterà visibile fino al 19 ottobre 2013.

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