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Sedie o oggetti?

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Una sedia-stendino, una sedia-nascondino e una sedia-libreria: questi i tre oggetti disegnati da Seung-Yong Song. Si chiamano oggetto A, E ed O e reinventano la sedia, elemento d’arredamento d’uso quotidiano, “ampliando” la sua funzionalità. Lo facciamo tutti generalmente ogni giorno, ma il designer coreano va oltre.

L’Oggetto-A è una poltroncina perfetta per piccoli spazi, la cui spalliera si sviluppa in altezza per dar vita ad una libreria. Con l’Oggetto-E, invece, si può stendere la biancheria, restando comodamente seduti, mentre si guarda la TV, per esempio. Infine, l’Oggetto-O richiama la stessa forma della lanterna di carta che circonda quasi tutta la sedia, in modo tale da nascondere totalmente chi vi è seduto, isolato in una sorta di bolla.
Il materiale che Seung-Yong predilige è il legno bianco, combinato con altri, che servono a creare i suoi fantasiosi nuovi oggetti.

C.C.

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