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Un rifugio nel cuore dell'Alaska

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Questa casa unifamiliare in legno è situata su un terreno di 20 ettari ai margini di un piccolo paese circondato da piccoli laghi e prati, nel cuore del paesaggio deserto dell’Alaska. Lo studio di architetti Mayer Sattler Smith, di Anchorage (Alaska) ha eseguito il progetto per la famiglia committente, per una casa “non così grande” ma con una vista privilegiata delle “montagne” da ogni camera. Il sito è su una collina, nel deserto incontaminato dell’Alaska, il paesaggio è dominato a nord con il picco più alto di tutto il Nord America, il McKinley, o come la gente del posto lo chiama, il Denali (= “quello alto” nel linguaggio apache).

Il disegno della casa è organizzato a “L” con uno spazio comune centrale con una vista su tutta la catena montuosa dell’Alaska e con il monte “quello alto” al centro. Ogni apertura delle pareti per finestre, porte, o semplici tagli di luce sono state accuratamente selezionate per creare viste specifiche delle montagne e mai uguali. L’ala “notte” si estende a ovest consentendo a ciascuna delle camere da letto la visya sul Denali. La casa è un rifugio, un punto di partenza e di ritorno.

La casa è 230 metri quadrati, e ruota attorno al grande cortile aperto al centro che ne determina l’impostazione prevalentemente “naturale”, creando uno spazio al riparo dal vento, la possibilità di generare calore mediante un apposito alloggio per un fuoco da esterno, e un piccolo abete nero trasferito nel cortile dal prato sottostante. 
La terrazza posta sul tetto piano offre una vista ininterrotta del paesaggio spettacolare, nonchè una visione notturna del cielo dell’emisfero nord con la sua frequente esposizione, a queste latitudini, delle aurore boreali. 
La corte è formata da muri e superfici di cemento. Questa costruzione “bagnata” si discosta dalle tipiche costruzioni del Nord America “a secco”, ma poichè segue la topografia del sito; anche se internamente il legno è assai presente. Le forme scatolari delle stanze infatti sono orientate a definire i punti di vista principali e sono costituite in legno secondo il sistema “a secco “.

I materiali della casa sono semplici e durevoli: i rivestimenti di cedro giallo locale dell’Alaska, un legno molto resistente e aromatico, che definisce tutte le linee e i volumi principali all’interno della casa. Legno bruciato per il rivestimento esterno, utilizzato per diverse ragioni: lunga durata, finitura tradizionale e bassa manutenzione, e non da ultimo come riferimento ai frequenti incendi che si verificano nella zona. In questo modo i volumi scuri della casa sono un forte contrasto con l’ambiente naturale. 
Un’attenzione anche alla progettazione sostenibile include un sistema di recupero del calore nella ventilazione, tripli vetri e una doppia parete di isolamento per le pareti esterne. 

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