Una casa per vivere e per meditare | Architetto.info

Una casa per vivere e per meditare

wpid-4241_interni.jpg
image_pdf

Lo studio di progettazione giapponese Geneto Studio ha creato per questa abitazione privata uno spazio intimo e accogliente dalle forme essenziali ma al contempo sinuose che ne caratterizzano gli arredi interni e le stesse partizioni murarie.

La composizione delle stanze è la realizzazione tridimensionale dell’insieme dei momenti di vita quotidiana del committente, e mantiene altresì quell’ispirazione orientale che nasce dal contesto in cui la residenza vive. Questo si trasforma in un progetto dal forte impatto estetico che comprende il calore di una casa d’abitazione ma anche il rigore della meditazione.

Tutto è giocato sulla bicromia del bianco ottico e del legno, tinto wengè. I mobili infatti, tutti su misura, sono realizzati in pannelli di compensato dello spessore di 24 mm, ma trasmettono la solidità del legno massiccio per l’ossessiva ripetizione dello stesso colore e materiale che di per sé evoca il lusso. Essi sono una vera presenza all’interno della casa resa ancora più forte dalla dimensione compatta e del tutto omogenea che assumono, in grado di “governare” autonomamente gli interni.

Alcune camere private sono al piano terra, mentre il primo piano è un grande open space suddiviso solamente dai mobili che mediante sapienti pareti attrezzate accolgono e differenziano le diverse funzioni della casa (e/o della vita): il living, la cucina, il riposo, lo studio, e non da ultimo gli spazi per conservare, riporre e suddividere gli oggetti della casa.{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Una casa per vivere e per meditare Architetto.info