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Una linea onirica

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Dopo essersi contraddistinto diversi anni fa nel board di Droog Design per la propria capacità di sperimentazione e innovazione, in particolare nell’uso dei materiali, l’olandese Richard Hutten ha legato il proprio nome ad aziende prestigiose come Christofle, Zzzidt Object, Domoor Mug, Cloud Chair, ecc.

A Hutten non interessa la tiratura del pezzo. Lavora intorno a suggestioni magiche, da sogno, legate a intuizioni d’immagine. Una poltrona in acciaio a forma di nuvola assume lo stesso valore di un lampadario in modestissima lamiera ritagliata e piegata. Il designer olandese pensa a un ambiente domestico contenente icone forti, che si spingono fino alla camera dei bimbi.

A differenza di colleghi che riconducono in questo approccio a un’artigianalità magnificente e drammatica, Hutten si confronta costantemente con la tecnologia. Il suo coraggio sta nell’applicare delle soluzioni produttive industriali – consolidate o innovative – a forme sconvolgenti, in grado di caratterizzare il lato più trasgressivo della modernità.

Per questo, il suo design è doppiamente democratico, secondo una riconoscibilissima tradizione olandese: da un lato, e in alcuni casi, essere accessibile al pubblico con costi non elevati; dall’altro, nei casi del pezzo in serie limitatissima, per il fatto di essere accessibile dalla mante in quanto “liberatorio”.

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