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Una via ‘britannica’ per la ceramica italiana

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Atlas Concorde, l’azienda fondata a Fiorano Modenese nel 1969 come Ceramiche Concorde e diventata secondo gruppo ceramico in Europa, ha aderito al Royal Institute of British Architects.

La notizia, se la si guadasse solo come passo in un necessario ma un po’ scontato processo di internazionalizzazione, potrebbe essere di poco conto. In realtà questo ingresso è un passo più significativo, che denota una volontà aziendale di percorrere strade forse ancora poco scontate nel panorama italiano ma sicuramente “di livello” per promuovere i propri prodotti e il proprio know-how.

Entrare nel “network Riba come azienda produttrice di manufatti utilizzati tutti i giorni dagli architetti nei loro progetti può aprire soprattutto un mercato che travalica i confini britannici, i più scontati. Riba è riuscito a diventare infatti un vero e proprio brand sinonimo di qualità in senso esteso e di alto livello per tutto ciò che accredita, dai progettisti, alle scuole ai prodotti.

Nato nel 1834, il Royal Insitute of British Architects, oltre ad essere l’associazione professionale di architetti più antica del mondo, è un’istituzione storica fondata con il proposito di proteggere, promuovere e migliorare l’architettura.

Per gli architetti, in un paese come la Gran Bretagna, in cui il titolo non è protetto dalla legge e chiunque potrebbe presentare progetti presso i comuni, essere un architetto o uno studio “Riba chartered” è sinonimo di qualità.

Tra le molte associazioni presenti sul territorio britannico, Riba è l’unica riconosciuta da tutti gli organismi che hanno interesse alla diffusione culturale di nuovi modi di fare architettura.

Nella formazione, Riba fornisce gli standard per i suoi iscritti (validi per il Regno Unito e per l’estero) e collabora a livello governativo a leggi e riforme per migliorare la qualità della progettazione. Accredita scuole di architettura britanniche ed europee (i cui iscritti possono poi partecipare alle prestigiose Presidents Medals, il concorso per studenti più antico del mondo) ma anche delle ex colonie inglesi.

A livello internazionale essere iscritti al Riba fornisce prestigio e immediato riconoscimento del titolo di studio e, soprattutto, vuol dire avere alta professionalità, favorendo il lavoro all’estero: Riba ha infatti rappresentanze in tutto il mondo e in particolare a Singapore e Hong Kong.

Anche per le aziende quindi, scegliere di percorrere una strada come questa potrebbe portare ulteriore prestigio al made in Italy, oltre che un riconoscimento in più della qualità della produzione.

Di seguito, una galleria di immagini sul rinnovo del Valentinerhof hotel (Castelrotto, Bolzano, 2012), in cui si è fatto largo uso del grés porcellanato Atlas Concorde (serie Trust), nelle pavimentazioni e nei rivestimenti della beauty farm

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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