La corrosione delle strutture in calcestruzzo armato al Salone di Restauro di Ferrara | Architetto.info

La corrosione delle strutture in calcestruzzo armato al Salone di Restauro di Ferrara

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Da recenti stime, risultano realizzate in Italia circa 29 milioni di abitazioni: se a queste andiamo a sottrarre circa 8,5 milioni realizzate prima del 1945 (da considerarsi in gran parte costituenti i nostri centri storici) e 4 milioni realizzate successivamente al 1991 (data di introduzione delle prime norme in ordine al deposito e autorizzazioni sismiche), restano 16,5 milioni di abitazioni da considerarsi “fragili”. In questo quadro generale, il tema della “vita utile” di un edificio, relazionato anche ai processi di de-passivazione delle armature e corrosione delle stesse, ha assunto, in questi ultimi tempi, un ruolo centrale nella ricerca tecnologica avanzata.

Fenomeni di degrado abitativo e ammaloramento delle strutture, spesso causati dalla mancata manutenzione del bene e dall’assenza di modelli previsionali (piano di manutenzione dell’edificio), pongono al centro del dibattito politico/scientifico il tema della “sicurezza abitativa” e della durabilità delle opere in calcestruzzo armato.

L’attacco corrosivo costituisce infatti la forma di degrado del calcestruzzo armato maggiormente diffuso e pericoloso per questo tipo di strutture. Se da un lato i processi di degrado del calcestruzzo provocano il danneggiamento del copriferro, dall’altro l’attacco corrosivo porta a fessurazioni o distacchi causati dall’azione espansiva dei prodotti di corrosione. Esistono norme europee che forniscono ai progettisti indicazioni per la realizzazione di strutture durevoli: in particolare la norma Uni En 206-1 e l’Eurocodice 2 si limitano a proporre valori minimi circa i parametri che regolano il processo di corrosione, in funzione delle condizioni di esposizione ambientale, atti a garantire la vita utile dell’opera.

Prevenzione e monitoraggio delle strutture in calcestruzzo armato rappresentano un’importante sfida nel campo dell’ingegneria strutturale e dell’ingegneria dei materiali, che non possono prescindere l’una dall’altra nella realizzazione di opere durevoli. Le tecniche di indagine non distruttive (Ndt) rappresentano, di conseguenza, uno strumento cruciale per la salvaguardia del patrimonio esistente. Ingegneri e architetti devono saper operare con strumenti analitici e operativi utili alla progettazione di opere durevoli, alla previsione della loro vita utile e residua e all’individuazione del periodo economicamente ottimale per la realizzazione degli interventi di manutenzione sulle strutture.

L’intervento di recupero di strutture in legno e in calcestruzzo armato è al centro di un seminario di aggiornamento tecnico, che si terrà a Ferrara, nell’ambito del Salone di Restauro, giovedì 27 marzo 2014. Formazione e informazione sul tema diventano infatti un requisito professionale per gli architetti e gli ingegneri, chiamati a trasformarsi in lavoratori della conoscenza, combinando competenze tecniche con la migliore conoscenza delle nuove tecnologie.

Scarica programma e scheda di iscrizione del seminario


L’autore


Antonio Bossio

Dottore di Ricerca in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture presso il Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, è autore del volume “Corrosione e diagnostica delle strutture in calcestruzzo armato. Criteri di progettazione di intervento di ripristino conservativo” (Wolters Kluwer Italia, 2014)

Riferimenti Editoriali


Corrosione e diagnostica delle strutture in calcestruzzo armato

Criteri di progettazione di intervento di ripristino conservativo

Destinato al progettista e ai professionisti del settore, il volume offre strumenti analitici e operativi utili alla progettazione di opere durevoli, alla previsione della loro vita utile e residua e all’individuazione del periodo economicamente ottimale per la realizzazione degli interventi di manutenzione sulle strutture. Completa l’opera il software Travilog Modulo sezioni LT per il progetto e la verifica di sezioni in calcestruzzo armato.

Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

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