La Power 100 2011 di ArtReview e' online | Architetto.info

La Power 100 2011 di ArtReview e’ online

wpid-4621_forever.jpg
image_pdf

La ArtReview Power 100 è giunta al suo 10°anno di pubblicazione: è, infatti, dal 2002 che il celeberrimo magazine britannico espone nella sua issue di novembre una lista che comprende le figure più influenti del mondo dell’arte. I requisiti per far parte della Power 100 sono produzione artistica, potere d’acquisto e attività nel settore, nell’arco degli ultimi 12 mesi; rientrano dunque, a parte gli artisti, galleristi, collezionisti e curatori. Habitués di fiere d’arte, direttori di musei e fondazioni e critici sono ovviamente inclusi.

Per il 2011, chi ha raggiunto il maggior punteggio, posizionandosi in testa alla Power 100, è stato l’artista e attivista cinese Ai Weiwei. ArtReview ha spiegato che il suo potere ed influenza derivano dal fatto che “il suo lavoro e le sue parole sono divenuti veicolo di dibattici politici internazionali, tanto da coinvolgere ogni nazione del pianeta.” Il suo lavoro abbraccia temi quali la libertà d’espressione, il nazionalismo, il potere economico, il Web e, soprattutto i diritti degli esseri umani. “Le attività di Weiwei hanno anche dato spunto ad altri artisti per staccarsi dall’idea di un’arte che si muova esclusivamente in zone privilegiate. Hanno ricordato ai colleghi artisti e al mondo in generale il fatto che la libertà d’espressione è un diritto basilare di ogni essere umano”, conclude il magazine.

La risposta del governo cinese non ha tardato ad arrivare ed il Ministro degli Affari Esteri ha commentato la vittoria etichettandola come derivante da mera ostilità politica. Parole prevedibili, visto che l’artista manifesta apertamente la sua contrarietà al Governo cinese e lo fa ovunque, dalle sue opere al suo blog e su Twitter. E’ stato anche imprigionato da aprile a giugno, accusato di evasione fiscale, ma in realtà per ragioni politiche. L’esposizione dei lavori di Weiwei ha viaggiato per tutto il mondo: Stati Uniti, Inghilterra, Taiwan, Austria e Svizzera e questo a dispetto della sua incarcerazione.

Se al 19° posto troviamo François Pinault, esattamente a metà della lista, si è posizionato l’indiano Anish Kapoor e, successivamente, nomi italiani spiccano nella Power 100 del 2011. Scorrendo un po’ più verso il basso, infatti, leggiamo Massimo De Carlo (Galleria MDC, Milano), Massimiliano Gioni ( ex-direttore di FlashArt ed attuale direttore del New Museum of Contemporary Art di New York) ed, all’85° posto Miuccia Prada; al 98°, infine, i torinesi Franco Noero e Pierpaolo Falone.

C.C.

Per consultare la Power 100 2011:

Copyright © - Riproduzione riservata
La Power 100 2011 di ArtReview e’ online Architetto.info