La sala-piramide di Oma per Kanye West | Architetto.info

La sala-piramide di Oma per Kanye West

wpid-4794_.jpg
image_pdf

Kanye West è una delle figure chiave della cultura hip-hop americana contemporanea. A differenza dei suoi colleghi più machisti, West è un provocatore, uno sperimentatore, un visionario. Si calcola che abbia venduto più di 30 milioni di canzoni in tutto il mondo, oltre a un’infinità di premi, tra i quali spiccano i 18 Grammy Awards (a soli 34 anni).

Oltre la musica, West sperimenta da tempo con i formati più svariati dell’immagine. Dopo aver realizzato un maxi-video per il fortunato “Runaway”, West ha girato un vero e proprio cortometraggio, presentato all’appena concluso Festival di Cannes.

Un evento che ha riscosso enorme attenzione non solo per motivi strettamente cinematografici. La proiezione di “Cruel Summer”, infatti, ha rappresentato la presentazione di una nuova struttura per proiezioni non convenzionali: una grande sala-piramide realizzata progettata dal megastudio Oma, presieduto da Rem Koolhaas, che offre la proiezione su sette schermi in contemporanea, con il pubblico al centro.

Ogni schermo proietta una delle immagini riprese dalle sette telecamere utilizzate, permettendo una ricomposizione dell’immagine decisamente oltre i confini dello schermo tradizionale.

Progettato da Shohei Shigematsu in collaborazione con Michael Rock di 2×4, il padiglione è stato realizzato creando un effetto di levitazione sul piano del lungomare dove è stato collocato. Le 200 sedute per gli spettatori sono disposte su una gradinata ascendente posizionata sul tappeto rosso. Oma ha collaborato con il production team locale Ar’Scene per realizzare la struttura d’acciaio triangolare che ospita la gradinata e gli schermi (17′ x 17′ e 17′ x 30′).

V.R.

Fonte Foto: Dezeen
{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
La sala-piramide di Oma per Kanye West Architetto.info