L'architettura europea secondo Arch-Vision: l'Italia peggio di tutti | Architetto.info

L’architettura europea secondo Arch-Vision: l’Italia peggio di tutti

wpid-19918_architetti.jpg
image_pdf

Lo studio trimestrale European Architectural Barometer, condotto dall’agenzia di ricerca specializzata Arch-Vision, che ha coinvolto 1600 architetti in otto paesi europei, ha rivelato il trend dell’architettura in UE.

Un calo costante del settore è stato riscontrato in Italia, una situazione che si differenzia dal resto d’Europa. Prima la Germania, dove si propongono le migliori condizioni sul mercato e dal Regno Unito, dove a partire da quest’ultima parte del 2013, circa il 60% degli architetti ha segnalato un incremento di ordini, con il miglior risultato semestrale registrato dal 2008. Seguono la Spagna e la Francia, dove si sono registrati segnali di miglioramento e l’Olanda, dove, dopo due anni di stasi, più del 30% di architetti ha visto incrementare gli incarichi.

Se nel resto dell’Unione europea si inizia a poter parlare di uscita dalla recessione per quanto riguarda la professione di architetto, l’Italia detiene il primato negativo.

Analizzando i dati nello specifico, la situazione in Germania è rosea: ordini e fatturato in crescita per il 31% degli architetti. Per il 2013 si prevede un incremento del 2% per il mercato edilizio e il dato è destinato a salire per il 2014, con stime del +3% per il 2015.

Gli ultimi nove mesi sono stati positivi anche per l’architettura britannica in termini di fatturato e ordini, con il 59% dei progettisti a segnalare incremento degli ordini rispetto al precedente trimestre. Una ripresa stabile stimata con il +1% per il 2014 e per l’anno successivo.

Anche la Francia, dove il primo trimestre 2013 ha registrato il peggiore calo europeo (il 50% di progettisti denunciava il calo di ordini), segnala, in questa seconda parte di anno, un punto leggermente positivo, con un incremento di ordini per il 24% di architetti.

Per quanto riguarda l’Italia, lo studio di Arch-Vision aveva già registrato dati molto negativi nell’ultimo semestre. Il forte calo si è confermato in quest’ultimo periodo, raggiungendo i livelli spagnoli, ma con, in aggiunta, la totale assenza di segnali di ripresa. Il 6% degli architetti soltanto ha comunicato l’incremento di ordini: il 75% di essi continua a denunciarne la diminuzione. La contrazione di mercato pronosticata per l’Italia raggiunge il 14% nel 2013, il 5% nel 2014 e il 2% nel 2015. I progettisti italiani, nonostante il quadro complessivamente negativo, mostrano meno pessimismo di 3 mesi fa. Solo il 32% di architetti italiani ritiene di non ricever ordini per i prossimi 12 mesi, mentre lo scorso trimestre era il 52% a pensarlo.

Copyright © - Riproduzione riservata
L’architettura europea secondo Arch-Vision: l’Italia peggio di tutti Architetto.info