Le mille bolle del design | Architetto.info

Le mille bolle del design

wpid-5_bulles.jpg
image_pdf

Osservato nel paesaggio della Costa Azzurra, nei dintorni di Cannes, si presenta come un aggregato di bolle in cemento appoggiato sulla roccia. È il Palais Bulles, la residenza marittima dello stilista Pierre Cardin, colui che, alla fine degli anni ’60, ha introdotto nella moda il filone della radicalità.

L’organismo edilizio è stato progettato da Antti Lovag, che delle forme organiche, pensate come grotte ancestrali, ha fatto da sempre il proprio manifesto compositivo. La sua realizzazione è avvenuta in gran parte nel 1968, ma il celebre inquilino l’ha acquistata solo negli anni ’80.

È soprattutto all’interno che si avverte un senso di continuità ininterrotta, morbida ed essenziale. Volumi tondeggianti e forme spaziali di ogni dimensione formano una creatura organica; non esistono pareti, né angoli o linee regolari, ma soltanto ambienti ovoidali perforati da oblò orientati. Corridoi curvilinei, scale e cunicoli collegano le varie zone, preservando l’intimità di piscine naturali e di giardini interni. Pur nella sua forza espressiva, lo spazio interno fa da sfondo a un interessantissimo apparato di oggetti provenienti da tutto il mondo, di arredi (disegnati dallo stesso Cardin o appartenenti al filone Space Age) e di importantissime opere d’arte.

Ciascuno di quegli ambienti ha la funzione di avvolgere senza rinchiudere, in modo da lasciare all’individuo un’adeguata libertà di movimento.

Il panorama percettivo, mutevole e difficilmente intuibile, è movimentato da audaci giochi cromatici, che si aggiungono agli insoliti chiaroscuri. Il risultato: un’atmosfera onirica, un po’ freak e fuori dal tempo. Pierre Cardin, coraggioso designer ma anche abile uomo d’affari, ha saputo rendere unico, personale e inimitabile uno spazio che possedeva in partenza una cifra architettonica fuori dal comune.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Le mille bolle del design Architetto.info