Le Pa non rispettano il "decreto parametri bis", la denuncia di Inarsind | Architetto.info

Le Pa non rispettano il “decreto parametri bis”, la denuncia di Inarsind

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Le Pubbliche amministrazioni non rispettano quanto indicato nel “Decreto parametri bis” in merito agli importi da porre a base di gara: a lanciare la denuncia è Inarsind, il Sindacato degli ingegneri e architetti liberi professionisti, intervenendo lo scorso 11 marzo 2014 al tavolo tecnico convocato dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici.

“Il Decreto ministeriale”, spiega Inarsind, “dopo lungo travaglio e opposizioni strumentali, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale grazie alla perseveranza dei liberi professionisti. Nel breve periodo trascorso dalla pubblicazione verifiche sui bandi pubblicati hanno evidenziato che quasi tutte le P.a. nella determinazione dell’importo da porre a base di gara, non rispettano i parametri indicati nel Decreto: in sostanza, le P.a. non rispettano la legge!”.

Il sindacato ha segnalato questa come prima criticità, accompagnata peraltro da ulteriori problemi, come “i ribassi anomali” e “i progetti senza qualità, il più delle volte redatti dalle strutture pubbliche”. “Questi”, continua Inarsind, “a consuntivo, costituiscono un aggravio per le Casse pubbliche e un incremento del contenzioso, in quanto è oggi certo che sia venuto meno l’elemento caratterizzante della prima Legge ‘Merloni’ e di quelle susseguenti: la centralità e importanza del progetto”. Pertanto, “un esame critico delle cause delle volontà di non applicare un Decreto Ministeriale”, conclude la nota, “è più che opportuno”. 

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