Mai piu' tragedie come il Vajont: il commento del Cnappc a 50 anni dal disastro | Architetto.info

Mai piu’ tragedie come il Vajont: il commento del Cnappc a 50 anni dal disastro

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“La priorità agli interventi di manutenzione e di prevenzione rappresenta la prima vera e propria azione per la difesa del suolo e contro il dissesto idrogeologico. Manutenzione e prevenzione devono diventare la più grande ed indispensabile infrastruttura di cui il Paese ha assoluto bisogno per poter abbandonare per sempre la logica dell’emergenza”: con queste parole il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori ha voluto ricordare la tragedia del Vajont, a pochi giorni dalla celebrazione dei 50 anni dalla tragedia, accaduta il 9 ottobre 2013.

“Mai più si ripetano tragedie come quelle del Vajont. Quello che serve non è solo una cambiamento nella tradizionale politica economica fin qui perseguita dal nostro Paese”, continua il Cnappc. “Ci attende, infatti, una sfida culturale verso un modello di sviluppo fondato su una maggiore consapevolezza e sensibilità ambientali dalle quali non possiamo più prescindere, considerata la fragilità idrogeologica ed il rischio sismico ai quali sono soggetti i nostri territori”.

“Le iniziative annunciate dal Governo ci fanno ben sperare in una svolta nell’approccio verso la difesa e la valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio che può realizzarsi attraverso il riuso, ovvero la rigenerazione sostenibile dei territori e delle città e che”, conclude il Consiglio, “ci auguriamo diventi presto un Programma Nazionale, importante anche per mettere il Paese sulla strada della ripresa”.

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