Milano dice ‘no' alle barriere architettoniche: via al piano da 16 milioni di euro | Architetto.info

Milano dice ‘no’ alle barriere architettoniche: via al piano da 16 milioni di euro

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Edifici e luoghi pubblici sempre più accessibili alle persone con disabilità, questo l’obiettivo del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), da poco varato dal Comune di Milano. In vista di Expo 2015, Milano è la prima grande città a predisporre un piano di progetti di questo tipo, che include anche la “mappatura” della città: entro il 2015 la Giunta di Palazzo Marino avrà concluso il censimento puntuale delle barriere architettoniche presenti nei diversi spazi urbani, come edifici dell’Amministrazione, scuole, strade, fermate di tram e autobus, stazioni della metropolitana.

La novità importante da mettere in evidenza è che il Piano sarà progettato in collaborazione con le associazioni delle persone con disabilità, che seguiranno il programma dei lavori sin dalla sua fase iniziale, dalla progettazione ai collaudi, attraverso un gruppo di lavoro con i tecnici comunali. La definizione del Piano renderà ancora più organico il lavoro già in corso che tutta l’Amministrazione ha messo in campo per rendere Milano più accessibile. E’ già prevista l’introduzione nel bilancio 2014 di 6,5 milioni di euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e nelle scuole e per l’adeguamento delle fermate dei mezzi pubblici. Sono in arrivo, inoltre, gli appalti per ulteriori 2 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere stradali. 

Per l’eliminazione delle barriere architettoniche in metropolitana, il Comune ha già stanziato 8 milioni di euro, che consentiranno la realizzazione di 8 nuovi ascensori e la manutenzione straordinaria di scale mobili e ascensori in oltre 60 fermate. Sempre nel settore dei trasporti pubblici, Amat, in collaborazione con Atm sta curando per il Comune di Milano il Piano di accessibilità dei mezzi di superficie, delle metropolitane e delle stazioni ferroviarie in vista di Expo 2015: nel piano saranno individuate anche le priorità di intervento per quel che riguarda le disabilità motorie, visive e uditive.

Un capitolo importante è già inserito nella proposta del nuovo Regolamento edilizio. A seguito di un confronto con la Consulta cittadina persone con disabilità e con la Lega per i diritti degli handicappati (Ledha), infatti, il Comune ha inserito nel nuovo regolamento uno specifico articolo che prevede che “Tutte le attività di tipo commerciale, ricettivo, culturale, sportivo e per lo spettacolo, aperte al pubblico che non presentino un ingresso accessibile” si dotino, entro 12 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, “di una soluzione provvisoria per garantire l’accesso alle persone con disabilità”. Infine, per favorire la fruibilità e promuovere i percorsi di Milano senza barriere, il Comune prevede la realizzazione di un’app ad hoc, che terrà conto dell’offerta culturale, turistica, commerciale accessibile a tutti.

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