Milano dice si' al nuovo Regolamento edilizio | Architetto.info

Milano dice si’ al nuovo Regolamento edilizio

wpid-22606_regolamento.jpg
image_pdf

Milano sarà accessibile, sostenibile, attenta alla cura e alla qualità dell’abitare. È questo l’auspicio e l’impegno che emerge dall’adozione del nuovo Regolamento edilizio, che è il frutto del confronto con tante realtà cittadine, con gli operatori e l’aula consiliare. È un primo passo importante per Milano, nell’interesse della città pubblica e privata, della tutela del territorio, di chi la abita, che vedrà superati ostacoli all’accessibilità e ampliate le condizioni dell’abitare. E un primo passo verso l’obiettivo di ridurre il più possibile la presenza di aree e stabili abbandonati e degradati e per dare degli strumenti all’amministrazione per combattere il fenomeno delle sale gioco e sale scommesse“. Con queste parole la vicesindaco con delega all’Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris ha commentato l’approvazione in Consiglio comunale del nuovo Regolamento edilizio con 27 voti favorevoli e 12 voti contrari.

Ma quali sono le principali novità introdotte dal nuovo Regolamento, che va a sostituire quello approvato il 20 luglio 1999? Norme per gli incentivi volumetrici per stabili riqualificati energeticamente, per beni storici e per concorsi privati; le norme per il recupero degli immobili abbandonati; le norme per sale gioco e scommesse lontane da scuole, chiese, parchi e ospedali; lo snellimento e la semplificazione delle procedure edilizie; l’aggiornamento delle metrature per alloggi, camere da letto e bagni; la revisione obbligatoria per stabili con almeno 50 anni di vita; la norma a favore delle biciclette e dei giochi dei bambini nei cortili; le norme per la legalità, l’antimafia e la sicurezza nei cantieri.

Le novità principali emerse dalla discussione in aula riguardano l’introduzione del vincolo di passaggio in Consiglio comunale per discutere la possibilità da parte dell’amministrazione di assegnare determinate stabili o aree abbandonati e degradate a funzioni sociali e l’introduzione della deroga di tre anni per i condomini esistenti che devono adeguarsi alla centralizzazione delle antenne paraboliche.

Copyright © - Riproduzione riservata
Milano dice si’ al nuovo Regolamento edilizio Architetto.info