Nasce il 'bonus mobili' | Architetto.info

Nasce il ‘bonus mobili’

wpid-4991_mobili.jpg
image_pdf

“Un traguardo storico”: così Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo, ha definito l’approvazione della proroga fino al 31 dicembre 2012 della detrazione al 50% per le ristrutturazioni edilizie (con tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro) e soprattutto del nuovo ‘bonus mobili’ destinato all’arredamento degli immobili ristrutturati. In pratica ai contribuenti che fruiscono della prorogata detrazione sulle ristrutturazioni, potrà essere riconosciuta un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda al 50% delle ulteriori spese documentate per l’acquisto di mobili che non superi il tetto massimo di spesa da 10mila euro, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.

A beneficiare del provvedimento sono tutti coloro che hanno sostenuto spese di ristrutturazione a partire dal 26 giugno 2012, mentre non sono per adesso previste ulteriori detrazioni per l’anno 2014, perciò le ristrutturazioni e gli acquisti di mobili devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2013. Comprensibile la soddisfazione della Federazione, che ha lavorato parecchio negli ultimi mesi per l’approvazione di “uno strumento che avrà ripercussioni positive sui consumi e sull’intero sistema del legnoarredo”.

L’eccezionalità dell’approvazione è dovuta anche al fatto che per la prima volta è stato incluso nella detrazione l’intero macrosistema arredo senza alcuna limitazione, invece che singole categorie merceologiche come avvenuto in passato, offrendo pertanto al settore un’opportunità preziosa di rilancio che arriva in una fase di grande sofferenza: secondo le previsioni formulate per il 2013 infatti è prevista un’ulteriore contrazione per le imprese del settore pari al 10,2%, che mette in serio pericolo ulteriori 8.000 posti di lavoro.

Secondo le stime del Centro Studi di FederlegnoArredo, la defiscalizzazione comporterà un recupero di spesa al consumo di quasi 1,8 miliardi di euro nel 2013. Grazie a questa novità, “potranno essere salvaguardati 8.000 posti di lavoro e 1.800 piccole imprese”, ha proseguito Snaidero, aggiungendo che il consumo nazionale del macro-sistema arredamento dovrebbe assestarsi sugli stessi livelli dell’anno precedente (+0,4%) evitando così di subire la prevista perdita del 10,2%.

Ma c’è di più: secondo FederlegnoArredo la stabilità del mercato nazionale e la crescita delle esportazioni potrebbero permettere al settore italiano della produzione nel 2013 di recuperare un significativo +2,9% del fatturato rispetto al 2012, tamponando un’emorragia che da cinque anni sta mettendo a dura prova uno dei settori-chiave del made in Italy. “Tale recupero” spiega Snaidero, “consentirà di salvaguardare circa 8.000 posti di lavoro e 1.800 piccole imprese”.

In attesa di strutturare, in partnership con gli altri soggetti che hanno sostenuto l’iniziativa (Ance, Federmobili, le sigle sindacali Fillea-Cgil, Filca-Cils e Feneal-Uil e Confartigianato), un’azione comunicativa forte verso il consumatore, FederlegnoArredo ha già istituito un indirizzo email a cui sottoporre dubbi e questioni più specifiche ([email protected]).

Il “bonus mobili” sarà anche al centro di un workshop appositamente dedicato al nuovo provvedimento all’interno del del 2° Forum Legno Arredo, in programma a Milano il 13 giugno 2013: dopo il successo della prima edizione (600 partecipanti per una singola ‘giornata di studio), l’evento rinnova la sua formula mantenendo l’obiettivo di offrire uno strumento di crescita, in particolare agli imprenditori ancora maggiormente coinvolti  negli incontri che occuperanno la giornata. Tutte le informazioni qui

 Scarica il testo integrale del decreto (.pdf)

Copyright © - Riproduzione riservata
Nasce il ‘bonus mobili’ Architetto.info