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Nuovo Codice Appalti: ridefinito l’elenco delle opere specialistiche

Con il Decreto vengono aggiornati i requisiti di specializzazione degli operatori economici per l’esecuzione delle opere e integrato l'elenco con l’inserimento di nuove categorie

opere specialistiche
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Il Decreto 10 novembre 2016, n. 248, entrato in vigore lo scorso 19 gennaio, oltre ad aggiornare i requisiti di specializzazione degli operatori economici per l’esecuzione delle opere e integrare l’elenco delle opere specialistiche con l’inserimento di nuove categorie, individua non solo le opere per le quali non è permesso l’avvalimento laddove il loro valore superi il dieci per cento dell’importo totale dei lavori ma anche le opere per le quali, l’eventuale subappalto non può superare il trenta per cento dell’importo delle opere e, non può essere, senza ragioni obiettive, suddiviso.

Le opere a cui si riferisce il testo della norma sono comunque scorporabili e sono indicate nei bandi di gara, negli avvisi o negli inviti a partecipare.

Per quanto riguarda l’ambito di applicazione all’art. 1 del decreto stabilisce le opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali, nonché i requisiti di specializzazione richiesti per la loro esecuzione e si applica alle procedure e ai contratti per i quali i bandi o avvisi con cui si indice la procedura di gara siano pubblicati successivamente alla data della sua entrata in vigore oppure, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o di avvisi, laddove non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte.

Per quanto riguarda l’elenco delle opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, il decreto specifica i seguenti punti:

  1. OG 11 Impianti tecnologici;
  2. OS 2-A Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico;
  3. OS 2-B Beni culturali mobili di interesse archivistico e librario;
  4. OS 4 Impianti elettromeccanici trasportatori;
  5. OS 11 Apparecchiature strutturali speciali;
  6. OS 12-A Barriere stradali di sicurezza;
  7. OS 12-B Barriere paramassi, fermaneve e simili;
  8. OS 13 Strutture prefabbricate in cemento armato;
  9. OS 14 Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti;
  10. OS 18-A Componenti strutturali in acciaio;
  11. OS 18-B Componenti per facciate continue;
  12. OS 21 Opere strutturali speciali;
  13. OS 25 Scavi archeologici;
  14. OS 30 Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi;
  15. OS 32 Strutture in legno

Per quel che riguarda i requisiti di specializzazione degli operatori economici per l’esecuzione delle opere, l’articolo 3 del decreto dispone, fermi restando i requisiti già previsti per l’ottenimento dell’attestazione di qualificazione da parte del sistema unico di qualificazione degli operatori economici di lavori pubblici:

  1. nelle categorie OS 11, OS 12-A, OS 12-B, OS 13, OS 18-A, OS 18-B, OS 21 e OS 32, avere nel proprio organico personale tecnico specializzato, appositamente formato e periodicamente aggiornato, per la corretta installazione e messa in esercizio dei prodotti e dei dispositivi da costruzione, anche complessi, impiegati nelle relative categorie di lavori, nonché, nei casi previsti dalle norme tecniche di riferimento, in possesso di attestazioni di qualificazione rilasciate da organismi riconosciuti;
  2. nelle categorie OS 13, OS 18-A, OS 18-B e OS 32 disporre di un adeguato stabilimento industriale specificamente adibito alla produzione dei beni oggetto della relativa categoria;
  3. nella categoria OG 11 possedere, per ciascuna delle categorie di opere specializzate individuate con l’acronimo OS 3 (impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie), OS 28 (impianti termici e di condizionamento) e OS 30 (impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi), almeno la percentuale di seguito indicata dei requisiti di ordine speciale previsti per l’importo corrispondente alla classifica richiesta:
  • categoria OS 3: 40 per cento;
  • categoria OS 28: 70 per cento;
  • categoria OS 30: 70 per cento.

L’operatore economico in possesso dei requisiti di cui alla lettera c) nella categoria OG 11 può eseguire i lavori in ciascuna delle categorie OS 3, OS 28 e OS 30 per la classifica corrispondente a quella posseduta.

I certificati di esecuzione dei lavori relativi alla categoria OG 11 indicano, oltre all’importo complessivo dei lavori riferito alla categoria OG 11, anche gli importi dei lavori riferiti a ciascuna delle suddette categorie di opere specializzate e sono utilizzati unicamente per la qualificazione nella categoria OG 11.

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