Ristrutturazione edilizia o nuova costruzione? Il Consiglio di Stato risponde | Architetto.info

Ristrutturazione edilizia o nuova costruzione? Il Consiglio di Stato risponde

Per il Consiglio di Stato se la ristrutturazione edilizia rispetta la volumetria e la sagoma preesistente non può considerarsi come nuova costruzione

Ristrutturazione edilizia o nuova costruzione
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Il confine tra ristrutturazione edilizia e nuova costruzione è stato al centro della controversia approdata in Tribunale e su cui è stato chiamato a decidere il Consiglio di Stato. Con la sentenza n. 4077 del 1° settembre 2015, la IV sezione, ha avuto modo di stabilire che la fattispecie della demolizione e ricostruzione di un fabbricato, che costituisce una delle tre tipologie della ristrutturazione edilizia, può rientrare in tale ambito nei soli casi in cui la ricostruzione è sostanzialmente conforme alla precedente struttura oggetto di demolizione.

I giudici hanno pacificamente affermato che l’elemento che, in linea generale, contraddistingue la ristrutturazione dalla nuova edificazione deve rinvenirsi nella già avvenuta trasformazione del territorio, mediante una edificazione di cui si conservi la struttura fisica ovvero la cui stessa struttura fisica venga del tutto sostituita, ma – in quest’ultimo caso – con ricostruzione, se non “fedele”, comunque rispettosa della volumetria e della sagoma della costruzione preesistente. Questa posizione non fa che confermare una posizione già in precedenza espressa dallo stesso Consiglio di Stato con due sentenze del 2014 e del 2013 (cfr. sentenza n. 2397 del 2014 e n. 2972 del 2013).

Posizione avallata anche dal richiamo a Testo Unico Edilizia. In base alla normativa statale di principio, infatti, un intervento di demolizione e ricostruzione che non rispetti la sagoma dell’edificio preesistente – intesa quest’ultima come la conformazione planivolumetrica della costruzione e il suo perimetro considerato in senso verticale e orizzontale – configura un intervento di nuova costruzione e non di ristrutturazione edilizia.

Infatti, all’art. 3, comma 1 lettera d) del T.U. Edilizia si legge che sono inclusi nella definizione di “ristrutturazione edilizia”, gli interventi di demolizione e ricostruzione con identità di volumetria e di sagoma rispetto all’edificio preesistente, mentre alla successiva lettera e) classifica come interventi di “nuova costruzione” quelli di “trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie definite alle lettere precedenti”.

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