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Oggetti in vetro soffiato, multiculturali ed eclettici

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Una collezione di oggetti ibridi che hanno forme e funzioni ispirate al mix culturale. Una fusione di stili e costumi, sapori e metodi.

Queste sono le caratteristiche della linea di oggetti in vetro soffiato realizzati dagli studenti del Master of Fine Arts della Virginia Commonwealth University in Qatar con i designer di Fabrica e il supporto del maestro vetraio Massimo Lunardon, durante un workshop svoltosi nel luglio 2011.

Oggi queste creazioni, raccolte sotto il nome Shared Glass, sono in mostra a Doha fino a gennaio.
La ricchezza di Shared Glass (letteralmente “vetro condiviso”) sta proprio nella tensione tra lavoro collettivo e unicità, ed è caratterizzata dal particolare mix di personalità interessanti.

Hanno partecipato al progetto per VCUQatar Alia Khairat, Amin Matni, Rania Chamsine, Corby Elford, Imad Fadel e Sameh Ibrahim. Per Fabrica il direttore del laboratorio di design Sam Baron con la coordinatrice Valentina Carretta e i designer Amaury Poudray (che abbiamo intervistato in primavera), Dean Brown, Margaux Keller, Marie Dessuant sono i collaboratori di Fabrica.

La mostra è stata curata da Sidonio Costa, direttore del Katara Art Center e da Constantin Boym, direttore del Master della VCUQatar, è visibile presso il Centro d’Arte Katara, Edificio 5, fino al 7 gennaio 2012.

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