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OMA per il Marina Abramovic Institute

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Marina Abramovic, artista nota per la sua ‘performance art’, ha appena lanciato una campagna per sostenere la creazione di MAI, Marina Abramovic Institute per la conservazione della performance art, progettato dagli architetti Rem Koolhaas e Shohei Shigematsu dello studio OMA in un ex teatro di Hudson, New York. Concettualizzato come un ‘laboratorio di nuove idee’, il centro fonderà le innovazioni nel campo della scienza, della tecnologia, dell’arte, e la spiritualità nello sviluppo di nuovi tipi di esperienze di performance.

Con il lancio della campagna, è stato rivelato anche il prototipo del MAI: una serie di padiglioni interconnessi che permetterà ai visitatori di partecipare agli esercizi basati sul ‘metodo Abramovic’, invitandoli, al contempo, a creare delle proprie performance. Ci sarà la stanza dove i visitatori potranno tenere il contatto visivo con uno sconosciuto per un certo periodo di tempo, ricordando proprio “L’artista è presente” performance della Abramovic al MoMA. Da questa stanza, potranno entrare in una grotta di cristallo prima di proseguire per la camera di meditazione, dove i letti saranno sospesi grazie a dei magneti.

L’edificio dove sorgerà il MAI è stato il luogo di nascita della Hudson River School, in seguito diventato un campo da tennis coperto, un antico magazzino e poi un mercato, fino a quando, nel 2007, l’artista ha deciso di acquistare la fatiscente struttura. A lavori completati, lo spazio sarà utilizzato come un archivio, preservando e ospitando pezzi storici di spettacoli, nonché come un laboratorio per esplorare le arti, dalla danza al teatro, dal cinema alla musica.

Virtual tour del Marina Abramovic Institute

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