Oro a Giancarlo Ius al Paediatric Centre di Tamassociati | Architetto.info

Oro a Giancarlo Ius al Paediatric Centre di Tamassociati

wpid-5087_Sudan.jpg
image_pdf

{GALLERY}

Nell’ambito del Premio Biennale di ArchitetturaBarbara Capocchin, di carattere internazionale, è stata assegnata la Medaglia d’Oro Giancarlo Ius, per l’architettura più innovativa e sostenibile, all’ospedale pediatrico in Sudan progettato e realizzato da Tamassociati, commissionato dalla ong Emergency.

Lo studio italiano di architettura è stato anche vincitore del premio Aga Khan Award for Architecture 2013 per la realizzazione del centro ospedaliero Salam (“pace”) a Khartoum, sempre in Sudan.

La Medaglia d’oro Giancarlo Ius, destinata all’opera di architettura maggiormente innovativa e sostenibile sotto il profilo del risparmio energetico e dell’utilizzo delle energie rinnovabili, è stata infatti conferita a Tamassociati per la progettazione e la costruzione del Paedriatic Centre di Port Sudan (Sudan), commissionato dalla ong Emergency.

Nel progetto del Paediatric Centre gli architetti hanno mirato al massimo della qualità, della funzionalità, del risparmio energetico e dell’estetica, senza però passare attraverso scelte economicamente e tecnologicamente eccessive, bensì trovando risposte eccellenti anche attraverso i criteri della semplicità e della eco-compatibilità.

Il Centro offre tecnologie avanzatissime affiancate al recupero di tecniche costruttive tradizionali, mentre impianti a bassissimo consumo s’intrecciano a sistemi di raffrescamento naturali, creando macchine termiche per ombreggiamento e ventilazione estremamente efficaci.

L’ideazione e la costruzione di un presidio ospedaliero con queste caratteristiche rappresenta per tutta l’area sub-sahariana una sfida e una innovazione, rese possibili dal know-how italiano. L’edificio richiama l’architettura domestica tipica della zona, arricchita di un grande giardino irrigato dalle acque reflue: il verde vivo ha il valore simbolico della cura e delle attenzioni dedicate ai piccoli pazienti del centro.

Sono stati utilizzati materiali locali per  una progettazione etica, sociale e sostenibile.

Nella motivazione del premio si legge, infatti, che l’ospedale “prova a risolvere con ottimi risultati e una buona architettura, i temi principali delle sfide della contemporaneità”, ossia “come realizzare edifici ad alto comfort, tanto più in un ospedale per bambini, con tecnologie semplici e non costose”, in luoghi “dalle condizioni climatiche (e sociali) estreme”, dove “l’energia e l’acqua sono beni preziosi”.

La costruzione di uno dei pochi avamposti sanitari di questa ampia zona, capace di fornire assistenza sanitaria gratuita ai bambini della zona, è un passo verso la pienezza del diritto alla salute, alla bellezza, al rispetto, allo e dell’ambiente.

 Concludono gli architetti di Tamassociati: “la convivenza tra la migliore sanità possibile e il miglior approccio ecologico rappresenta una delle grandi sfide del futuro, e non solo per il continente africano”.

 

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Oro a Giancarlo Ius al Paediatric Centre di Tamassociati Architetto.info