Paolo Favaretto, 40 anni di design | Architetto.info

Paolo Favaretto, 40 anni di design

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Curiosità, rigore e passione per la ricerca sono da sempre nel dna di Paolo Favaretto, che quest’anno festeggia i 40 anni di attività professionale nell’industrial design e nella progettazione architettonica. Un traguardo che viene “celebrato” anche dalla sua città natale: Padova gli dedica infatti una mostra “40 X 40 Paolo Favaretto Gli anni del design”, dal 22 novembre 2013  al 12 gennaio 2014, che aprirà una finestra su storia e design, un racconto lungo 40 anni dove, i pezzi disegnati dialogheranno a doppio filo con gli avvenimenti storici, culturali e sociali ad essi contemporanei.  Dal 1973, Paolo Favaretto collabora con numerose aziende italiane, realtà importanti nell’arredo ufficio e nel domestico.   E’ di questo periodo la sedia Agorà per Emmegi, ancora oggi prodotta e venduta.

E’ datata 1980  la collaborazione con aziende internazionali, prima fra tutte, in ordine di tempo la canadese Kinetics, collaborazioni che man mano si sono moltiplicate fino a raggiungere una internazionalità che passa dagli Stati Uniti alla Corea, fino al Giappone, senza trascurare l’Europa.

I temi di progettazione quindi, attraverso committenze internazionali, si ampliarono e dalle prime  sedute per ufficio si passò a mobili da ufficio e casa, lampade, letti e divani imbottiti e non, televisori, cucine. Una poliedricità che ha permesso a Paolo Favaretto di cimentarsi anche in progetti di architettura e ristrutturazione, allestimenti fieristici e showroom permanenti.

La passione e la riconoscibilità di progetto dell’architetto Favaretto è certamente legata alle sedute, rese originali da disegno e progettualità sofisticati, impiegati per ottenere prodotti all’avanguardia con una precisa attenzione all’utente finale.

In quest’ottica da sempre Paolo Favaretto sostiene e pratica i principi del design for All, dichiarazione accettata dalla Commissione europea e promossa dall’Iidd (Istituto italiano design disabilità), oggi Dfa Italia, da lui cofondata, a favore di una prassi progettuale che ha l’obiettivo di garantire l’accessibilità di luoghi e oggetti alla più ampia gamma di utenti, al di la dello standard.

Coraggio e lungimiranza sono le caratteristiche  delle sue proposte e quando c’è un prodotto nuovo da proporre, concretezza e qualità sono sempre al primo posto nella classifica delle caratteristiche dei suoi elaborati. Una lunga esperienza in Italia e all’estero, ha consolidato rapporti duraturi con prestigiose realtà produttive: Guialmi e Atlantis (Portogallo), Strafor-Steelcase (Francia), Bif e Sidiz (Korea), Teknion (Canada), Haworth (Italia, Germania, Portogallo, USA), Marelli e OMP (Brasile), Emmegi, Estel, Castelli, Destro, Doimo e Nero 3 (Italia) insieme alle quali ha condotto l’intero processo di industrializzazione per gran parte dei progetti.

Tra i tanti progetti due più rappresentativi: il programma di sedute Assisa ideata nel 1986 e ancora in produzione e la più recente seduta Venezia in polipropilene, stampaggio a iniezione con air molding di seconda generazione, selezionata per il Compasso d’Oro.

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