Per il nuovo terminal di Abu Dhabi oltre 6 mila tavoli per solai | Architetto.info

Per il nuovo terminal di Abu Dhabi oltre 6 mila tavoli per solai

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Ad Abu Dhabi è in corso di costruzione il Midfield Terminal Complex (Mtc), un progetto cruciale per gli Emirati Arabi Uniti, che andrà a potenziare uno dei nodi aereoportuali in più rapida espansione nel mondo.

Caratterizzato da una forma a X, il nuovo terminal viene costruito nella zona compresa tra le piste di decollo Nord e Sud. In particolare l’edificio del Midfield Terminal disporrà di quattro diversi moli, nei quali potranno trovare posto fino a 65 aeromobili anche di notevoli dimensioni, come gli Airbus A380.

Si prevede che, a partire dal 2017, il nuovo terminal ospiterà il transito di 30 milioni di passeggeri all‘anno, grazie anche al più grande sistema di smistamento bagagli del mondo. Il cosiddetto “processore centrale” sarà l‘anima dell’edificio del terminal, avrà un’altezza di oltre 50 m ed una superficie totale di 700 mila mq, suddivisi in 7 piani.

Il progetto del terminal richiede sforzi notevoli sul piano del cantiere. Attualmente sono circa 12 mila gli addetti che vi stanno lavorando in turni continui, e nelle ore di punta il loro numero raggiunge addirittura le 17 mila unità. Cifre necessarie, considerando che ogni giorno vengono gettati più di 1.000 metri cubi di calcestruzzo. A progetto ultimato, complessivamente saranno stati utilizzati circa 700 mila metri cubi di calcestruzzo e 200 mila tonnellate di acciaio. 

Fig.: Un’immagine del cantiere (Foto: Peri GmbH)

I dettagli del cantiere

La gestione della complessità del cantiere, incrementata anche dai tempi ridotti, è affidata alla collaborazione con Peri, che ha progettato e fornito le casseformi e impalcature. Il progetto sviluppato dagli ingegneri Peri è caratterizzato da ampia flessibilità, può essere facilmente adattato alle diverse geometrie e altezze di interpiano previste per il complesso.

Fig.: Oltre 6.000 tavoli per solai sono impiegati a ciclo continuo in cantiere. La loro superficie totale può essere paragonata a quella di 10 campi da calcio (Foto: Peri GmbH)

Al momento ci sono circa 6.200 tavoli per solai utilizzati contemporaneamente nelle diverse aree del cantiere, poiché i termini per realizzare la struttura del processore centrale sono di soli 18 mesi. La quantità totale di casseforme Peri disponibili in cantiere è di quasi 65.000 mq, un’area cioè equivalente a 10 campi da calcio. In brevissimo tempo, oltre 60 mila telai modulari del collaudato sistema di impalcature PD8 sono stati consegnati in cantiere e assemblati con facilità, da un ridotto numero di addetti, a formare torri di sostegno. Queste ultime trasferiscono al terreno gli elevati carichi derivanti dai getti dei solai e delle travi, in modo affidabile e sicuro.

Fig.: Le massicce travi ribassate e le solette vengono realizzate insieme in un unico getto, utilizzando i tavoli per solai ad elevata portata PD8 e il sistema di cassaforma per pareti Liwa, caratterizzato da elementi a telaio molto leggeri (Foto: Peri GmbH)

Le massicce travi, larghe 0,85 m e alte 1,10 m, vengono realizzate in un unico getto, insieme ai solai. Come struttura di sostegno vengono utilizzati tavoli per solai PD8, di altezza compresa tra i 6 e i 10 m, che possono essere traslati manualmente al concio successivo, mediante un carrello e senza l’ausilio di gru. Basandosi sull’ampiezza minima del telaio del sistema PD8, pari a 1,50 m, per questo cantiere sono stati realizzati tavoli di larghezza standard di 2,65 m. Grazie però a diagonali di dimensioni comprese tra 1,25 e 3,50 m, la lunghezza dei tavoli può variare secondo le esigenze progettuali; ad Abu Dhabi vengono utilizzati a ciclo continuo tavoli per solai per lo più di 2,65 m di larghezza e 3,60 m di lunghezza. 

Come cassaforma laterale per le travi vengono utilizzati gli elementi a telaio della cassaforma per pareti Liwa, larghi 75 cm e posizionati orizzontalmente. Un vantaggio offerto dal sistema Liwa è il peso estremamente contenuto dei singoli pannelli: ciò semplifica notevolmente il disarmo manuale, accelerando così le operazioni di cantiere.

Fig.: Tavoli per solai PD 8 traslabili impiegati come struttura portante inferiore delle travi ribassate; per i solai viene invece utilizzata la cassaforma a travi Multiflex (Peri GmbH)

A completamento del progetto elaborato per la realizzazione dei solai, gli ingegneri Peri hanno sviluppato anche una soluzione completa per la casseratura delle pareti e dei pilastri. Per la realizzazione degli oltre 4 mila massicci pilastri in cemento armato – con lati e diametri compresi tra 1,00 m e 2,50 m – la squadra di cantiere utilizza casseforme per pilastri Vario Gt 24 e casseforme per pilastri circolari Srs, appositamente studiate per questo progetto. Le pareti in cemento armato, alte anche fino a 12,50 m, vengono invece realizzate impiegando il sistema di cassaforma Vario Gt 24.

Fig.: Per armare le pareti in cemento armato, alte fino a 12,50 m, viene impiegata la cassaforma a travi per pareti Vario Gt24, scelta per la sua versatilità, grazie alla possibilità di posizionare in modo flessibile travi reticolari, correnti metallici e punti di ancoraggio (Peri GmbH)

Fig: Il sistema di impalcature di sostegno per tavoli Pd8, utilizzato per solai e carichi elevati. Con due sole tipologie di telaio è possibile realizzare impalcature di qualsiasi altezza (foto: Peri GmbH)

Fig.: I tavoli per solai Pd8 possono essere movimentati manualmente con l’ausilio di un carrello. Ciò riduce sensibilmente l’impiego della gru. (foto: Peri GmbH)

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