BIM e riqualificazione, a Roma c'è l'accordo tra Municipio VII e La Sapienza | Architetto.info

BIM e riqualificazione, a Roma c’è l’accordo tra Municipio VII e La Sapienza

Gli stagisti del Master di Progettazione BIM dovranno collaborare con i dipendenti comunali per la redazione di bandi sulle infrastrutture con gli strumenti della nuova modellazione

L'Acquedotto romano nel territorio del VII Municipio di Roma
L'Acquedotto romano nel territorio del VII Municipio di Roma
image_pdf

Doppio accordo tra il Municipio VII di Roma e la Facoltà di Architettura dell’università Sapienza di Roma: la presidente Monica Lozzi ha siglato due protocolli d’intesa con Carlo Bianchini, Direttore del Dipartimento SDRA e Fabrizio Cumo, direttore del CITERA e il vicepreside della Facoltà di Architettura Luca Ribichini. Nella Città Eterna, che sarà sede del prossimo congresso nazionale degli Architetti, i laureandi e i laureati saranno il motore di questi protocolli, dedicati allo sviluppo di tesi di laurea per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico di questo municipio a sud di Roma, dove è possibile passeggiare nel parco degli Acquedotti e dove ha sede Cinecittà ma soprattutto gli studenti del Master di progettazione BIM, si occuperanno di affiancare negli uffici comunali i dipendenti che curano i nuovi bandi per le infrastrutture.

I dettagli dei protocolli Sapienza-Municipio VII

L’accordo sottoscritto dalla presidente del Municipio VII, Monica Lozzi, e il direttore del Dipartimento SDRA, professor Carlo Bianchini, avrà come obiettivo lo sviluppo di idee e progetti tesi alla riqualificazione e valorizzazione di tutto il patrimonio artistico e immobiliare di proprietà del Comune di Roma. A tal fine saranno possibili convegni, incontri e progettazioni effettuati dagli studenti della facoltà anche all’interno della sede municipale, con lo scopo di fornire una visione nuova e moderna nella riprogettazione del Municipio VII. In tale ambito, sarà possibile anche recepire alcuni progetti inerenti al nostro territorio già sviluppati dagli studenti della Facoltà di Architettura.

Il secondo protocollo è stato invece sottoscritto da Fabrizio Cumo, direttore del CITERA – Centro Interdipartimentale Territorio Edilizia Restauro Ambiente dell’Università Sapienza di Roma, e la presidente Lozzi. L’accordo prevede l’inserimento di stagisti del Master di progettazione BIM all’interno degli uffici comunali, al fine di collaborare nell’attivazione dei nuovi bandi in tema di infrastrutture mediante i modelli BIM. La progressiva obbligatorietà del Building Information Modeling impone alle amministrazioni pubbliche di implementare gli strumenti e le professionalità necessarie all’adozione di questa metodologia.

In attesa che questo strumento elettronico di progettazione divenga obbligatorio per tutte le opere pubbliche a partire dal 2019, con lo scopo di rendere disponibili in formati digitali aperti i dati rilevanti di una costruzione – ha dichiarato la Presidente Lozzi – il Municipio VII si è portato avanti con il lavoro di formazione del personale tecnico dell’amministrazione chiedendo ed ottenendo la collaborazione del CITERA. Il Master di progettazione BIM infatti prevedrà, per alcuni, la conclusione del corso in uno stage all’interno dell’amministrazione municipale. Gli studenti condivideranno il know-how di questo nuovo linguaggio; da parte nostra sarà offerta la massima collaborazione per la realizzazione di progetti dall’elevato contenuto culturale ed artistico”.

Copyright © - Riproduzione riservata
BIM e riqualificazione, a Roma c’è l’accordo tra Municipio VII e La Sapienza Architetto.info