Bim manager, Bim specialist e Bim coordinator: arrivano le certificazioni | Architetto.info

Bim manager, Bim specialist e Bim coordinator: arrivano le certificazioni

Sono state rilasciate le prime certificazioni italiane per professionisti che operano in ambito Bim, da parte dell'ente certificatore Icmq

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Sono state rilasciate il 20 aprile da Icmq, organismo di certificazione indipendente attivo nel settore delle costruzioni, le prime certificazioni per professionisti che operano in ambito Bim. I metodi e gli strumenti di Building Information Modeling (Bim) sono sempre più utilizzati e sono consigliati sia a livello europeo, sia dal nuovo Codice appalti per la gestione degli appalti pubblici. Il decreto legislativo non impone l’obbligatorietà del Bim, come hanno fatto altri paesi europei tra cui la Gran Bretagna, definendolo invece come “facoltà” da parte delle stazioni appaltanti di richiederlo per lavori sopra la soglia comunitaria di 5,225 milioni di euro.

L’adozione del Bim da parte di tutti gli attori della filiera è un processo complesso, un cambiamento culturale che richiede sia di acquisire nuove competenze tecniche, sia di modificare radicalmente il modo di gestire la progettazione, realizzazione e manutenzione delle opere. I potenziali vantaggi sono enormi dal punto di vista della qualità ed efficienza e, come afferma Lorenzo Orsenigo, direttore generale di Icmq, “solo chi, studio di progettazione, impresa di costruzione o azienda produttrice, saprà adeguare la propria organizzazione all’utilizzo delle nuove tecnologie di modellazione elettronica potrà rimanere sul mercato. Le parole chiave per il futuro delle costruzioni sono poche ma chiare: sostenibilità e Bim sono tra queste. E i due aspetti si integrano alla perfezione”.

Da oggi Icmq, con il supporto tecnico della società di consulenza informatica per l’ingegneria One Team Srl, offre la possibilità ai professionisti che già operano in ambito Bim di ottenere una certificazione di parte terza che attesti il possesso di quelle competenze che il mercato sempre più richiederà, acquisendo così un vantaggio competitivo.
“Abbiamo da subito creduto nelle potenzialità del metodo Bim – afferma l’Ing. Riccardo Perego, C.E.O. di One Team Srl – tanto da investire nel progetto InnovANCE nel 2008, terminato con successo nel 2014. Si è trattato di un investimento di diversi milioni di euro, che però ha messo le basi per la normativa UNI cui adesso stiamo lavorando. Tutte le competenze maturate nel corso degli anni ci hanno permesso di contraddistinguerci sul mercato ed essere il partner tecnologico di Icmq in grado di supportaroa nella creazione di questo nuovo schema di certificazione”.

Le figure professionali certificabili sono tre:
Bim Specialist: si occupa della creazione e dello sviluppo del modello 3D e successiva estrazione della documentazione 2D e dei dati di computo. Svolge anche l’analisi tecnica (strutturale, impiantistica, di sostenibilità ambientale).
Bim Coordinator: coordina i Bim Specialist coinvolti nel progetto per garantire l’applicazione degli standard e dei processi. Inoltre sviluppa e aggiorna i contenuti Bim (librerie e standard).
Bim Manager: gestisce e aggiorna il modello Bim per tutte le discipline coordinando le attività delle altre due figure. Garantisce inoltre il coordinamento del progetto, gestendo i ruoli e le fasi previste, e individua le interferenze riassegnando all’interno del team di progetto la loro correzione.

Per le prime due figure professionali sono previste due specializzazioni: building e infrastructure.
La certificazione viene rilasciata dopo aver superato con esito positivo un esame composto da una prova scritta, una prova pratica e una prova orale. Ogni persona certificata viene iscritta nel Registro delle persone certificate, pubblicato sul sito www.Icmq.org. L’esperto Bim già certificato per una delle figure professionali può estendere la certificazione ad un ulteriore profilo effettuando un esame integrativo.
La certificazione ha una durata di tre anni e per mantenerla ogni anno le persone certificate devono inoltrare a Icmq: una documentazione da cui risulti che abbiano operato con Bim (o, per il Bim Manager, che abbiano gestito attività Bim) per almeno tre mesi anche non continuativi; la dichiarazione di aver gestito correttamente eventuali reclami da parte di clienti; per la figura di Bim Specialist l’attestato di frequenza ad un corso di aggiornamento del software utilizzato nella propria attività. Al termine del triennio Icmq esamina la conformità dei requisiti per il mantenimento della certificazione e, ad esito positivo, la rinnova per un ulteriore triennio.

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