Concorso Mibact, ecco il bando: anche 130 assunzioni per architetti | Architetto.info

Concorso Mibact, ecco il bando: anche 130 assunzioni per architetti

L'atteso bando pubblico per le assunzioni al Mibact - Beni Culturali è stato pubblicato. Dei 500 posti disponibili, 130 sono destinati agli architetti. Tutti i dettagli: requisiti di partecipazione, scadenze, titoli da presentare

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Beni Culturali: l’atteso concorso per le assunzioni di 500 funzionari al Mibact è stato finalmente pubblicato, e offre un’opportunità importante anche agli architetti. La Commissione per l’attuazione del Progetto Ripam (Decreto interministeriale del 25 luglio 1994) del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) e del Formez, ha pubblicato i bandi di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato presso il Mibact di 500 professionisti. Tra essi, appunto, 130 posti sono per architetti. La domanda di partecipazione al concorso va presentata entro il 30 giugno 2016.

I posti messi a concorso pubblico per titoli ed esami per la posizione di Funzionario Architetto, da inquadrare nella III area del personale non dirigenziale, posizione economica F l, del Mibact sono ripartiti su base regionale secondo la seguente tabella:

Abruzzo 3 Basilicata 5
Calabria 8 Campania 12
Emilia Romagna 4 Friuli Venezia Giulia 3
Lazio 39 Liguria 4
Lombardia 11 Marche 3
Molise 1 Piemonte 7
Puglia 5 Sardegna 5
Toscana 10 Umbria 3
Veneto 7 TOTALE 130

Requisiti per l’ammissione al Bando di Concorso Mibact 

Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti posseduti alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione:

a) cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea ovvero altra cittadinanza;

b) età non inferiore a 18 anni;

c) titoli:
I – laurea specialistica, o laurea magistrale, o diplomi di laurea in architettura, architettura del paesaggio o titoli equipollenti;
II – diploma di specializzazione, o dottorato di ricerca, o master universitario di secondo livello di durata biennale, in materie attinenti il patrimonio culturale, o titoli equipollenti;
III – abilitazione all’esercizio della professione di Architetto.

d) idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce;

e) godimento dei diritti politici.

Possono presentare domanda anche i candidati in possesso di altro titolo di studio equipollente o di un titolo di studio conseguito all’estero, purché il titolo sia stato riconosciuto equivalente ad uno dei titoli sopra indicati nei modi previsti dalla legge o sia stato riconosciuto equivalente. Nel caso in cui il titolo conseguito all’estero sia stato riconosciuto equivalente, il candidato dovrà dimostrare l’equivalenza stessa mediante la presentazione del provvedimento che la riconosce.

Non possono accedere al concorso coloro i quali:

  • siano stati esclusi dall’elettorato politico attivo,
  • siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione oppure interdetti dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato,
  • abbiano precedenti penali incompatibili con l’esercizio delle funzioni da svolgere nell’ambito dei compiti istituzionali del Ministero.

Modalità di presentazione della domanda per il bando Mibact

La domanda di partecipazione va presentata entro il termine perentorio del 30 giugno 2016 esclusivamente via internet, tramite il sistema step-one, compilando l’apposito modulo elettronico che sarà disponibile a partire dalle ore 23.59 del 31 maggio 2016 sul sito http://ripam.formez.it.

Per la partecipazione al concorso, prima di compilare il modulo elettronico, dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento del contributo di ammissione di € 10,00 sul C.C.P. n. 1008403527 (codice Iban IT 02 Y 07601 03200 001008403527) intestato a Formez Pa – Ripam Viale Karl Marx n.15 00137 Roma, con specificazione della Causale “Concorso Mibact: Architetto”.

Nella domanda i candidati dovranno riportare:
1. il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita;
2. il codice fiscale;
3. la residenza, con l’esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale, l’indirizzo di posta elettronica, nonché del recapito telefonico;
4. il possesso del titolo di studio con indicazione del voto riportato;
5. il possesso del diploma di specializzazione, o del dottorato, o del master con indicazione della relativa valutazione;
6. l’indirizzo al quale recapitare eventuali comunicazioni, se differente dalla residenza, con esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale;
7. il possesso di eventuali titoli preferenziali o di precedenza alla nomina;
8. il possesso dei titoli valutabili;
9. l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Alla domanda i candidati dovranno allegare il proprio curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, come file pdf.

Procedure e fasi del concorso

Il concorso sarà espletato in base a procedure che si articolano attraverso le seguenti quattro fasi:

1) una fase preselettiva consistente in una prova a test per la verifica delle conoscenze di base possedute dai candidati;

2) una fase selettiva scritta, riservata ai candidati che avranno superato la prova preselettiva, consistente in due prove:
• una prova scritta per la verifica delle conoscenze teoriche relative alle materie e ambiti disciplinari specifici del profilo concorsuale, nonché relative alla lingua inglese e alle tecnologie informatiche e della comunicazione;
• una prova scritta per la verifica delle conoscenze pratiche riferite alle attività che la funzione pubblica da ricoprire porterà ad esercitare;

3) una fase selettiva orale riservata ai candidati che avranno superato le due prove, a conclusione della quale la Commissione d’esame redigerà una graduatoria sommando i punteggi conseguiti nelle due prove scritte e nella prova orale;

4) una fase di valutazione dei titoli, che sarà effettuata prima dell’attribuzione dei punteggi alle prove scritte, sulla base di quanto dichiarato dai candidati alla presentazione della domanda online, con facoltà della Commissione esaminatrice di richiedere integrazioni e/o chiarimenti scritti ai candidati idonei, da consegnare all’atto della presentazione a sostenere le prove orali.

I primi classificati nell’ambito della graduatoria finale, in numero pari ai posti disponibili, saranno nominati vincitori e assegnati alle diverse sedi di destinazione rispettando l’ordine di graduatoria e sulla base delle preferenze manifestate dagli stessi vincitori.

Il testo integrale del bando è disponibile a questo link. Oppure, in allegato, è disponibile il testo del bando ristretto agli architetti.

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