Corso di alta formazione in Tecnologie digitali applicate ai beni culturali:  ROMA 16-27 Novembre 2004 | Architetto.info

Corso di alta formazione in Tecnologie digitali applicate ai beni culturali:  ROMA 16-27 Novembre 2004

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L’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR Organizza il 1° Corso di alta formazione in Tecnologie digitali applicate ai beni culturali: dal fieldwork alla realtà virtuale – 16-27 Novembre, 2004 – Aerea della Ricerca di Roma 1.

Potranno partecipare laureati in discipline afferenti ai Beni Culturali e laureati in altre discipline con titoli, specializzazioni ed esperienze lavorative pertinenti al medesimo settore. Saranno valutate anche le domande di candidati che abbiano conseguito specializzazioni ed esperienze professionali in settori e strutture pubbliche e private dei Beni Culturali. Non è previsto alcun limite di età. Sono ammessi 15 partecipanti, selezionati in base al curriculum (si garantisce l’avvio del corso con una partecipazione minima di 10 persone; qualora il corso per qualunque motivo dovesse essere rinviato o cancellato si provvederà al rimborso integrale delle quote di iscrizione. In tutti gli altri casi verrà rimborsata integralmente la quota di iscrizione solo a chi dovesse disdire entro 15 gg. dall’inizio del corso stesso).
Ai partecipanti ammessi al Corso sarà rilasciato un attestato di frequenza da parte del CNR. La frequenza non dovrà essere inferiore al 90% delle ore di lezione.
Il corso prevede una quota di iscrizione di € 1000,00 che include, per tutti i partecipanti: materiale didattico e manualistica, esercitazioni in laboratorio e sul campo e il servizio mensa gratuito per le giornate svolte presso l’Area della Ricerca di Roma 1. Il trasporto presso i laboratori del CNR, sulle aree di rilievo e di esercitazione sarà a cura dei partecipanti.
Sarà cura del CNR fornire tutto il software e l’hardware necessario per l’espletamento delle lezioni, oltre all’organizzazioni delle sessioni operative in esterno (in questo caso ci si riserva qualche cambiamento in base alle condizioni meteo).
La domanda di ammissione, in carta libera, dovrà pervenire entro il 20 Ottobre 2004 per fax (06/90672684) alla attenzione della Dr.ssa Sofia Pescarin e della Sig.ra Paola Canensi, CNR-ITABC. Nella domanda dovranno essere indicati i seguenti dati: cognome e nome, codice fiscale, luogo e data di nascita, residenza (domicilio se diverso dalla residenza), recapiti telefonici/fax, e-mail.
La selezione avverrà in base al curriculum allegato alla domanda di ammissione, in cui dovranno essere indicati la votazione degli esami sostenuti, il titolo della tesi e il nome del relatore, oltre a tutte le altre informazioni ritenute pertinenti ai requisiti di ammissione. Non deve essere inviato altro materiale allegato.
I nomi degli ammessi saranno pubblicati sul sito internet del CNR-ITABC, www.itabc.cnr.it (alla voce formazione).

Gli ammessi dovranno confermare, a mezzo fax 06/90672684 l’accettazione entro 3 giorni dalla comunicazione della segreteria del corso, provvedendo, entro lo stesso termine, al pagamento della quota di iscrizione (€ 1000,00) da effettuare sul Conto Corrente Bancario 218166 – abi 01005 – cab 03392 – intestato a “Incassi giornalieri da altre dipendenze” c/o BNL SPA – presso Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma – RM – indicando la causale CDS 098/Iscrizione al Corso in Tecnologie Digitali Applicate ai Beni Culturali. Dovrà essere inviata per fax (06/90672684) la fotocopia dell’avvenuto pagamento, insieme alla conferma dell’adesione.
Il corso si svolgerà, per le sessioni interne, presso il Virtual Heritage Lab del CNR-ITABC, la sala convegni dell’Area della Ricerca di Roma 1 (Via Salaria Km.29,300, Montelibretti), per le sessioni esterne, presso il parco archeologico dell’Appia antica.
Le lezioni avranno il seguente orario dal lunedì al venerdì: 10-13 – 14.30-17.30.

Obiettivi e destinazione
Il corso si rivolge ad archeologi, architetti, ricercatori, operatori dei beni culturali, operatori mussali, professionisti della pianificazione del territorio e del turismo culturale, aziende del settore e pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è di introdurre i partecipanti ad una conoscenza tecnologica multidisciplinare e approfondita delle tecnologie digitali avanzate nel settore archeologico e dei beni culturali per la conoscenza, la comunicazione e la valorizzazione dei beni culturali. Rispetto ai master e ai corsi di formazione di lungo periodo, questa iniziativa si contraddistingue per una formazione accelerata, molto qualificata e particolarmente intensiva, con sessioni di lavoro sui dati “reali” (archeologici, architettonici, archeometrici) all’esterno ed in laboratorio, disponendo delle più avanzate tecnologie digitali e di rilevamento.
Le sessioni di training avverranno sia in laboratorio sia sul campo, in modo da attivare un percorso di apprendimento completo ed esaustivo, concreto e professionalizzante.

Programma del corso
Introduzione generale alla Virtual Heritage.
L’integrazione tecnologica e la cibernetica dei beni culturali.
Dal fieldwork alla realtà virtuale: processi di elaborazione spaziale del dato sino alla definitiva comunicazione visuale
DGPS differenziale: metodi, applicazioni e sessioni di lavoro sull’Appia antica.
GIS: sessioni operative dal lavoro sul campo alle applicazioni di realtà virtuale.
Telerilevamento: la prospettiva dell’elaborazione spaziale delle foto aeree alle immagini satellitari.
Fotogrammetria e fotomodellazione tridimensionale: le tecniche speditive di rilievo 3D con camere digitali calibrate e post-modellazione.
3D Laser scanning: sessioni operative in esterno sul parco dell’Appia antica con restituzione dei dati in laboratorio
Modellazione tridimensionale: tecniche di modellazione intrasito, di monumenti e di paesaggi, computer grafica.
Programmazione e applicazioni di realtà virtuale: sessioni di lavoro e di integrazione di tutti i dati spaziali all’interno dei più avanzati motori di visualizzazione in real time.

Software : Ciclone, Rapidform, Virtools, AreGis, Areview, Er Mapper, Photomodeler, Terravista, Autocad, SGI Performer, 3D Studio Max, Maya, ArcPad, Nikon Capture.

Hardware : DGPS Leica singoli e doppia frequenza, 510 e 530, con integrazione Recal e bluetooth, Laser Scanner Cirax 2500, Stazione Totale Pentax EDM, PDA HP Pocket PC Bluetooth, Camere digitali Nikon D100, Workstation grafiche con schede di accelerazione OpenG1 128 mb.

Materiali di supporto
A tutti i partecipanti verrà fornito un CD contenente le presentazioni dei docenti, la modulistica di base, i tutorial del software utilizzato, alcuni articoli scientifici sulle materie trattate e altra documentazione attinente al corso.

Coordinatore del corso
Maurizio Forte, Primo Ricercatore (CNR-ITABC, Roma) e Vice Presidente del Virtual Heritage Network.

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del corso: Dr.ssa Sofia Pescarin, 06-90672721, lunedì-mercoledì, dalle ore 10 alle ore 13, oppure per e-mail all’indirizzo: [email protected].

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