Il CNA: “sì a 5 per mille a organizzazioni per tutela patrimonio” | Architetto.info

Il CNA: “sì a 5 per mille a organizzazioni per tutela patrimonio”

wpid-1874_GiardinodiVillaDurazzoPallavicini.jpg
image_pdf

In epoca di dichiarazione dei redditi, il Consiglio Nazionale degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori sostiene la proposta, avanzata dal Ministro dei Beni culturali Galan e da Luca Cordero di Montezemolo, di destinare il 5 per mille alle organizzazioni che operano per la tutela del patrimonio culturale.

Inoltre, dal punto di vista del Consiglio sono di certo condivisibili anche le proposte di abbassamento dell’IVA su sponsorizzazioni e lavori di restauro, ora rispettivamente al 19 e al 10 per cento, e l’aumento della quota di deducibilità dei contributi al patrimonio. Queste misure, infatti, potrebbero favorire significativamente il recupero di un patrimonio tanto ricco e vario, quanto di difficile manutenzione e conservazione.

I questo modo il Consiglio vuol comunicare agli addetti ai lavori, ma anche al pubblico più vasto, che l’incomparabile patrimonio culturale e monumentale in Italia dovrebbe costituire la principale risorsa, economica e culturale per lo sviluppo presente e futuro del Paese. Il territorio italiano, con le sue città e località deve essere trasformato in una miniera di cultura, formazione e bellezza, in un’inesauribile fonte ed ispirazione di energie tecniche, turistiche ed economiche.

“E’ proprio in un momento di crisi come l’attuale, ha sottolineato Simone Cola, consigliere nazionale delegato a Cultura, Promozione e Comunicazione, che il Paese deve investire e valorizzare adeguatamente quanto già possiede: gli architetti italiani sono pronti a fare la propria parte, sia in veste di contribuenti del 5 per mille, sia per mettere a disposizione idee, conoscenze, sapienza tecnica e passione”.

C.C.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il CNA: “sì a 5 per mille a organizzazioni per tutela patrimonio” Architetto.info