Il mercato delle opere pubbliche con progettazione 'bloccato' dal nuovo Codice Appalti | Architetto.info

Il mercato delle opere pubbliche con progettazione ‘bloccato’ dal nuovo Codice Appalti

A maggio 2016 il mercato delle opere pubbliche con progettazione registra tassi di calo superiori all’80% per numero di opportunità e per importo, a causa dell'entrata in vigore del nuovo Codice Appalti. I dati dell'Osservatorio Cnappc - Cresme

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A maggio 2016, con l’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti dal 20 aprile, il mercato delle opere pubbliche con progettazione registra un bilancio negativo, con tassi di calo superiori all’80% per numero di opportunità e per importo. I bandi di gara con progettazione sono stati solo 15 per un importo di 51 milioni di euro. Un anno prima erano 105 i bandi e il loro importo ammontava a 278 milioni. Si registra una battuta d’arresto anche per il resto del mercato, ovvero i bandi “senza progettazione”, con tassi di calo del 21,5% per numero di gare e dell’83% per importo.

Ad affermarlo è l’Osservatorio Mercato Pubblico Progettazioni pubblicato a giugno 2016, promosso a partire dal 2015 da Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori insieme al Cresme (download integrale a questo link).

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Il dato sull’impatto del codice appalti è riscontrabile anche analizzando le tipologie contrattuali: a maggio 2016 risulta evidente la quasi totale assenza degli appalti aventi ad oggetto la progettazione ed esecuzione dei lavori. Il Codice Appalti 2016, di fatto, vieta il ricorso all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione di lavori ad esclusione dei casi di affidamento a contraente generale, finanza di progetto, affidamento in concessione, partenariato pubblico privato e contratto di disponibilità (art. 59, comma 1, D.Lgs. 50/2016). Resta a doppia velocità il trend per le concessioni di lavori, con un numero di opportunità ridotto del 41% e l’importo in crescita dell’88%.

Tutte le news sul nuovo Codice Appalti 2016 nello Speciale di Ingegneri.info

A livello complessivo, l’Osservatorio Cnappc – Cresme Europa Servizi sui bandi di gara per servizi di architettura e di ingegneria, quantifica il mercato nazionale nel mese di maggio 2016 in 592 bandi di gara del valore presunto di 25,7 milioni di euro. Rispetto allo stesso mese del 2015, il numero aumenta del 15,6% a fronte di un importo ridotto del 15,4%. Certamente questo dato va spiegato con il varo dei programmi per la realizzazione delle Scuole Innovative: nel mese di maggio 2016 il 94% dei bandi per il 45% degli importi in gara riguarda infatti servizi di importo inferiore a 100mila euro; il restante 6% dei bandi e il 55% degli importi riguarda servizi di importo superiore.

Rispetto allo stesso mese del 2015, si registrano dinamiche complessivamente positive solo per gli incarichi piccoli, +19% il numero e +10% l’importo, e i motori trainanti sono appunto il concorso per l’individuazione delle migliori idee per la realizzazione di 52 scuole innovative finanziate con le risorse previste dalla legge “Buona Scuola”- per ciascuna scuola (area di intervento) sono previsti 3 premi dell’ammontare di 40 mila euro – e i bandi per l’affidamento di servizi di progettazione e di collaudo di interventi programmati nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020.

Parallelamente, per il quinto mese consecutivo sono in calo  gli avvisi per la formazione di elenchi di professionisti per l’affidamento di incarichi tecnici; in calo anche i servizi catastali e topografici e di pianificazione territoriale; bilancio a doppia velocità per i servizi di progettazione, aumentano le opportunità (+38% il numero) ma diventano più piccole (-31% gli importi); in crescita verifiche e collaudi e “altri servizi di consulenza tecnica”.

Da segnalare, in conclusione, il bilancio annuale: nell’intero periodo gennaio-maggio 2016 i bandi per servizi di architettura e ingegneria censiti dall’Osservatorio sono stati 2.772, per un importo complessivo pari a 224,5 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2015 il bilancio è complessivamente positivo, aumenta del 54% il valore economico e del 2,4% il numero di opportunità. Sono stati 412 per un importo di ca. 3,3 miliardi invece i bandi di opere pubbliche con progettazione. In questo caso il bilancio rispetto a quanto mandato in gara un anno prima è a doppia velocità (+74% gli importi; -20% il numero di opportunità). Bilancio complessivamente positivo per il resto del mercato delle opere pubbliche con tassi di crescita 26%, per importo, e del 3%, per numero di opportunità.

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