Lavoro da architetti in Europa: le 10 opportunità del mese | Architetto.info

Lavoro da architetti in Europa: le 10 opportunità del mese

L’economia è in lenta ripresa, ma cosa offre oggi l’Europa agli architetti e progettisti? Alcune delle offerte dalla rete per chi è pronto a partire domani

image_pdf

Chi si appena laureato, chi lavora come libero professionista già da tempo o chi, semplicemente, ha voglia di esplorare nuovi orizzonti; sono molti quelli che decidono o vorrebbero avventurarsi per l’Europa in cerca di esperienze per arricchire il proprio bagaglio culturale tecnico. Sappiamo, però che l’edilizia ha vissuto tempi migliori e mentre in alcuni paesi le cose stanno migliorando in alcuni altri la crisi ancora si fa sentire. Le migliori nazioni in cui trovare lavoro come architetto, così classificate da Archdaily, sono Norvegia e Svizzera uniche Europee, che risultano le più stabili economicamente. Per trovare altri archi-paradisi bisogna spingersi fino in America Centrale in particolare a Panama o in Brasile oppure nel lontano Oriente in Vietnam, India e Cina, fino alla lontana Australia. Senza allontanarsi troppo resiste comunque l’Arabia Saudita in particolare Riyadh e Jeddah.

L’Europa, però dal 18 gennaio 2016, ha aperto le porte alla libera circolazione dei tecnici attraverso l’iniziativa sulla tessera professionale Europea, una procedura elettronica che si può utilizzare per ottenere il riconoscimento delle qualifiche professionali all’estero. Infatti, chi decide di trasferirsi deve prima informarsi sull’utilizzo del titolo e per questo esistono molti manuali che possono aiutare a districarsi tra le diverse normative europee, anche la Commissione Europea si è mossa a riguardo producendo un manuale scaricabile gratuitamente qui. Fare l’architetto libero professionista all’estero non è una cosa immediata e, oltre al riconoscimento della qualifica, è necessario tenere in considerazione che la professione si basa sull’applicazione di leggi e regolamenti che quindi sono relativi alla nazione in cui si sta esercitando. Nonostante le norme UNI unifichino tutti i paesi sotto la stressa legislazione e la tendenza sia sempre più verso la deterritorializzazione, la professione (soprattutto in Italia) richiede, ancora oggi, una particolare dimestichezza con un sistema normativo poco friedly. Infine, bisogna considerare che fuori dall’Italia esiste una realtà, che quella delle società di ingegneria, qui ancora poco conosciuta, che consente di lavorare in ambito di edilizia a diversi livelli con contratti da dipendente, che rendono più facile il trasferimento.
Un inversione del trend di decrescita è stato rilevato dalle indagini di Italia Creativa e Cresme all’inizio di quest’anno; così, come spesso accade, a seguito di una crisi vi è la fase di rinascita ma questa richiede un rinnovamento della figura professionale. Riusciremo a fare tesoro dell’enorme potenziale che risiede nell’essere un architetto italiano che va all’estero e che magari, prima o poi… torna?

Qualche offerta dall’Europa pescata dal web per voi:
1. Lo studio RICHEZ_Associés cerca un/a architetto a Parigi, Francia; come riportato su sito dell’ordine degli architetti dell’Île-de-France. Ricercata una figura per lavorare su progetti di sviluppo urbano, di trasporti e pianificazione in tutta la Francia, con formazione da architetto o paesaggista e buona conoscenza di software (AUTOCAD, suite Adobe e 3D software come SketchUp). Se interessati, inviare il CV e portfolio (massimo 10 pagine) al seguente indirizzo: [email protected]
2. Lo studio MTB Architects Apeldoorn cerca disegnatore architettonico a Apeldoorn, Paesi bassi. La figura ricercata dovrà avere buona conoscenza di ArchiCad e Revit, nonché esperienza di lavoro BIM, premiata l’ambizione per le possibilità di carriera che l’azienda offre. L’annuncio completo è riportato su Archined QUI; per fare domanda, inviare il CV, la lettera di motivazione e portfolio a Eddy van IJzendoorn [email protected] entro l’11 ottobre.
3. Lo studio Blocher Partners, ufficio di pianificazione globale per architettura e interior design cerca un/a architetto per la sede di Stoccarda, Germania. Sono richiesti almeno cinque anni di esperienza professionale, responsabilità nella gestione dei progetti e profonda conoscenza del tedesco e dell’inglese. Per candidarsi inviare i propri documenti (massimo 5 MB) a [email protected], per altre posizioni all’interno dell’azienda consultare la sezione karriere del sito QUI.
4. L’azienda Brick Visual Solutions, cerca un disegnatore d’arte e architettura 3D a Budapest, Ungheria. Come elencato su Dezeen i requisiti necessari sono una conoscenza approfondita di 3ds Max, V-Ray e Photoshop, un occhio eccellente per la composizione dell’immagine e la capacità di creare rendering fotorealistici 3D sia di ambienti esterni che interni; mentre la creazione di animazioni 3D e l’esperienza del settore del cinema digitale rappresentano un vantaggio. Inviare il portfolio in PDF con i lavori migliori e il CV a [email protected]
5. L’azienda novergese Ingeniør Compagniet, cerca un Architetto per la sede di Oslo. L’offerta è consultabile su Linkedin ed i requisiti richiesti sono laurea in architettura o simili, esperienza di almeno 2 anni, buona conoscenza delle leggi di pianificazione e costruzione, buone competenze in ArchiCad o in AutoCAD ed inoltre è preferita una buona capacità scritta e verbale in norvegese. Se interessati inviare CV all’indirizzo [email protected]
6. Popolus, una firma mondiale nell’architettura e nel desing cerca un BIM/CAD manager per la sede di Londra. I requisiti chiesti per questo ruolo sono: conoscenza approfondita della norma UK BIM di secondo livello, avanzate competenze in Revit oltre alla conoscenza di Microstation, Rhino e AutoCAD e a un’eccellente padronanza della lingua inglese. Per i dettagli su questa ed altre offerte relative a quest’azienda visitare la sezione Careers del sito ufficiale.
7. Lo studio Samuel Créations SA con sede a Ginevra e Dubai è alla ricerca di un esperto Interior designer con 5 anni di esperienza, autonomia, buona conoscenza di francese e Inglese ed esperto con Autocad. Inviare le candidature a [email protected].
8. Lo studio Josef Weichenberger architects + Partner cerca architetto per implementare la squadra di Vienna, Austria. La figura ricercata dovrà avere completato gli studi in architettura ed avere 5 anni di esperienza in project management, ottima conoscenza dei programmi CAD (AutoCAD, Revit, norme, linee guida e leggi, come riporta l’offerta su world-architects. Se interessati prendere contatto tramite l’e-mail [email protected]
9. L’Oslo Architecture Triennale (OAT) cerca un curatore principale, per la sua settima edizione che si terrà a Oslo, in Norvegia, durante l’autunno 2019. Il curatore avrà responsabilità artistica e accademica primaria per il programma di base dell’OAT 2019. La Triennale, mira a esporre ma anche esplorare e studiare, le questioni dell’architettura e dello sviluppo urbano attraverso progetti e pratiche alternative ed interdisciplinari. Scarica qui le linee guida per la domanda e compila qui l’application. La scadenza per la presentazione è il 18 ottobre 2017.
10. Lo studio Schemelwirtz Architectes Associes con sede in Lussemburgo cerca architetto o ingegnere con esperienza minima di 3 anni, spirito di squadra conoscenza approfondita di ArchiCAD e perfetta conoscenza delle tecniche di costruzione, lingue richieste: tedesco e francese. L’offerta è apparsa sul sito dell’OAI il sito dell’ordine degli architetti e ingegneri per candidarsi mandare CV e documenti a [email protected]

Jolly: Lo studio Fuksas ricerca architetti per unirsi al team di Roma. Richiesta laurea in Architettura ed almeno tre anni di esperienza nel settore (soprattutto a livello internazionale), inglese fluente, conoscenze ad alto livello dei software AutoCAD, Adobe Suite e Rhino, come riportato da Dezeen. Se interessati visitare il sito ufficiale alla sezione contatti. Sono aperte posizioni anche per disegnatori 3D.

Leggi anche: Mirko Franzoso: il problema dei giovani è un sistema che ha paura di cambiare

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Lavoro da architetti in Europa: le 10 opportunità del mese Architetto.info