Premio Internazionale Dedalo Minosse alla committenza di architetturaSesta edizione | Architetto.info

Premio Internazionale Dedalo Minosse alla committenza di architetturaSesta edizione

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Premio Internazionale Dedalo Minosse alla committenza di architettura. Sesta edizione 2005/2006


A partire da settembre si apre la sesta edizione 2005/2006. Questi gli appuntamenti:

Iscrizioni: 1 settembre 2005 / 27 gennaio 2006
Cerimonia  di Premiazione: 19 maggio 2006
– Teatro Olimpico di Andrea Palladio, Vicenza
Mostra delle opere selezionate: 19 maggio / 23 luglio 2006 – Basilica Palladiana, Vicenza

All’apertura della sesta edizione 2005/2006 , il Premio Dedalo Minosse, promosso da Ala – Assoarchitetti e dalla rivista l’ARCA , con la Caoduro Lucernari, si è ormai imposto fra i più importanti premi di architettura del mondo, forte della peculiarità di essere rivolto alla committenza anziché al progettista.

L’ iscrizione gratuita è aperta a committenti pubblici e privati di tutto il mondo . Le opere scaturite dall’incarico devono essere state progettate da un architetto o da un ingegnere edile libero professionista ed essere state effettivamente completate negli ultimi cinque anni.

Saranno attribuiti 4 premi principali e ulteriori menzioni, assegnate dalla rivista l’ARCA, dalla Caoduro Lucernari, dagli altri sponsor e dai numerosi patrocinatori. Una sezione è dedicata ai committenti che abbiano incaricato un architetto italiano e una ai committenti che abbiano incaricato un giovane architetto under 40 .

La giuria, tuttora in fase di definizione, attualmente è così composta:
Stanislao Nievo, scrittore e ambientalista; Paolo Caoduro, sponsor principale del Premio; Cesare Maria Casati, direttore della rivista internazionale l’ARCA; Bruno Gabbiani, presidente di ALA Assoarchitetti; Kisho Kurokawa, architetto giapponese progettista del committente premiato nell’edizione 2003/2004; Richard Haslam, storico dell’architettura inglese; Pier Paolo Maggiora, architetto italiano; Adriano Rasi Caldogno, segretario generale per la programmazione della Regione Veneto; Frederick Samitaur Smith, urban developer, statunitense; Roberto Tretti, presidente del Centro Studi per le Libere Professioni; Claude Vasconi, architetto francese.

La Giuria riserverà inoltre una particolare attenzione a specifici valori aggiunti alla progettazione quali la biocompatibilità, l’uso attento delle risorse energetiche e ambientali, il Design for All, la spinta alla ricerca e all’innovazione, considerando le diverse caratteristiche funzionali, tipologiche e dimensionali delle opere presentate (edifici per il pubblico, abitazioni private, spazi aperti, infrastrutture).
I progetti saranno oggetto di una mostra e pubblicati su un catalogo stampato da l’ARCA Edizioni a tiratura limitata. Un’ulteriore selezione a stampa delle opere presentate dai committenti premiati sarà distribuita a livello internazionale, in oltre 45.000 copie, allegata ad un numero della rivista l’ARCA. Per dare ulteriore risalto al rapporto intercorso tra committenti e architetti, il profilo e l’opera dei premiati e dei segnalati saranno divulgati sul sito internet www.assoarchitetti.it .

Nelle precedenti edizioni hanno partecipato al concorso più di 800 candidati di una trentina di paesi del mondo. Ancora una volta “le grandi firme” dell’architettura mondiale, accanto ai più promettenti architetti della nuova e nuovissima generazione. Sono stati premiati committenti pubblici e privati, amministrazioni quali Palermo, Siracusa e Cosenza, Madrid e Vienna; enti governativi e istituzioni quali kliab di kuala Lumpur, Ministero degli Affari Esteri, Vicariato di Roma; grandi aziende quali Vodafone, ESO European Southern Observatory, Benetton, Porsche, Medusa Cinema, Products Roche; privati che hanno commissionato progetti d’avanguardia; fondazioni quali The Dr. Ludwig Marxer Family Foundation, Fondazione IDIS – Città della Scienza; università quali Università Nazionale di Cordoba. Tra gli architetti Kisho Kurokawa, Richard Meier; Hans Hollein, Piero Sartogo, Massimo Pica Ciamarra, Eric Owen Moss, Francisco Serrano, Miguel Angel Roca, Hideki Yoshimatsu, Gae Aulenti, Studio 65, Hideto Horiike, Dante O. Benini, Volker Giencke, gmp-architekten Von Gerkan, Asymptote Architecture N.Y. e giovani talenti quali: Gary Chang, Micha de Haas e Vincenzo Latina.

A comprovare il prestigio di un Premio italiano, che ha assunto ormai un carattere mondiale, è il fatto che la mostra delle opere premiate, grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri d’Italia, viene allestita in numerose città, sia in Italia che nel resto del mondo:

–      Napoli , Maschio Angioino, dal 5 al 9 novembre 2004;
–      Monopoli (BA), Castello Carlo V, dal 13 al 28 novembre 2004;
–      Washington , Ambasciata Italiana, 25 gennaio – 11 febbraio 2005;
–      San Francisco , American Institute of Architects, San Francisco Gallery, 3 – 25 febbraio 2005;
–      Londra , sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, 21 febbraio – 4 marzo 2005;
–      Barcellona , Construmat, Fiera di Barcellona, in collaborazione con l’IIC, 11 – 16 aprile 2005;
–      Roma, sede dell’ Archivio di Stato, 20 aprile – 7 maggio 2005;
–      Mosca , Unione degli Architetti di Mosca, in collaborazione con l’ IIC,  da ottobre 2005.

Il tour prevede esposizioni anche a Los Angeles , Tokyo , Pechino, Tirana e Praga , le cui date, in fase di definizione col Ministero degli Affari Esteri, sono comprese tra gennaio ed ottobre 2005.
In Italia, sono previste esposizioni anche a Firenze , Torino, Udine e Milano .

Patrocini (ottenuti o richiesti):
Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana; Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri; Ministero delle Attività Produttive, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’ Ambiente e della Tutela del Territorio; Ministero per gli Italiani nel Mondo; Parlamento Europeo, Ufficio per l’Italia; Commissione Europea – Rappresentanza in Italia; Comitato Italiano del CICT-UNESCO; Regione del Veneto; Provincia di Vicenza; Comune di Vicenza Città UNESCO; ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani; CNAPPC, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori; CNI, Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti del Veneto; Camera di Commercio della Provincia di Vicenza; Inarcassa, Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Ingegneri e Architetti; INARCH, Istituto Nazionale di Architettura; AIASF, American Institute of Architects, San Francisco Chapter; CONSILP – Confprofessioni, Confederazione Italiana Libere Professioni; Associazione Italiana Marmomacchine; ISES Italia, Sezione della International Solar Energy Society; ADI, Associazione per il Design Industriale; IIDD, Istituto Italiano Design e Disabilità; Accademia Olimpica.

L’iniziativa è resa possibile da:
Main sponsor
: Caoduro Lucernari
Sponsor: GranitiFiandre, Le Porte di Barausse
Sostenitori: Associazione degli Industriali della Provincia di Vicenza, Eurotherm, Fosnova – Gruppo Disano
Laston Italiana, Trend, Unicredit Banca.
Amici del Premio: Baroni, Construmat Barcelona, Italia Oggi, Jolly Hotels,
Rossi&Arcandi, Vicenza.com, Zurich

Per ulteriori informazioni e immagini:

Segreteria Premio Dedalo Minosse :
Tel. e fax: +39 0444. 235476
E mail: [email protected] sito web
www.assoarchitetti.it



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