“Scuole Innovative”, il Miur nomina la Commissione esaminatrice | Architetto.info

“Scuole Innovative”, il Miur nomina la Commissione esaminatrice

Dopo mesi di stallo, ecco i professionisti che valuteranno i 1238 progetti presentati nell'ambito del concorso “Scuole Innovative"

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Torna a far parlare di sé il concorso di idee “Scuole Innovative”, lanciato dal Miur nel maggio dell’anno scorso con l’obiettivo di realizzare “51 nuove scuole sostenibili, all’avanguardia, a misura di studente”, grazie allo stanziamento di 350 milioni di euro, previsto dalla legge “Buona Scuola”. “Gli istituti – si legge in una nota del Miur – saranno veri e propri civic center, aperti al territorio, con spazi innovativi rivolti anche alla cittadinanza, come auditorium, palestre, biblioteche”.

Il concorso, i cui termini sono scaduti lo scorso 31 ottobre, ha visto la presentazione di ben 1238 progetti. Dopo vari rinvii delle riunioni delle commissioni di valutazione e mesi di assordante silenzio, lo scorso 23 marzo finalmente il ministro Valeria Fedeli ha firmato il decreto di nomina dei commissari che valuteranno i progetti arrivati sui tavoli del Ministero (per un riassunto delle puntate precedenti, leggere “Edilizia scolastica, “Scuole innovative” non pervenute” e la presa di posizione successiva del Cnappc).

La Commissione, che opera a titolo gratuito e il cui Presidente sarà designato per sorteggio, è così composta:

  • Ing. Marco Bartoloni, per il Consiglio nazionale dell’ordine degli ingegneri;
  • Arch. Laura Galimberti, per la Struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il coordinamento e impulso nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica;
  • Arch. Benedetta Tagliabue, come rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • Prof.ssa Maura Striano, docente di pedagogia generale e sociale presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”;
  • Arch. Werner Tscholl, per il Consiglio nazionale dell’ordine degli architetti.

Werner Tscholl, in quota Cnappc, è stato eletto “Architetto dell’anno 2016“.

La Commissione individuerà per ciascuna area di intervento (sono 51 in tutto) le prime tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25.000, 10.000 e 5.000 euro. I progettisti potevano concorrere per una sola area. “La progettazione finale – fanno sapere dal Ministero – sarà curata dagli Enti locali e potrà essere affidata anche agli stessi progettisti individuati dal concorso di idee nel rispetto della normativa vigente”.

Il Miur precisa, dunque, una delle questioni ancora aperte e che avevano suscitato polemiche nei mesi scorsi, con una valanga di richieste di chiarimento pervenute all’Ordine degli Architetti di Milano, che gestisce la piattaforma informatica “Concorrimi” su cui è stato indetto il concorso: la progettazione potrà essere affidata ai vincitori del concorso, come aveva espressamente sollecitato – in una lettera inviata al Ministero – il presidente degli architetti milanesi, Valeria Bottelli.

Ora – e questa sarà la tematica di una nuova puntata della questione “Scuole innovative” – bisognerà attendere la comunicazione delle tempistiche del lavoro della Commissione esaminatrice. Insomma, quando saranno comunicati i vincitori?

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