Test d'ingresso per architettura anticipati: cosa pensano i docenti? | Architetto.info

Test d’ingresso per architettura anticipati: cosa pensano i docenti?

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Dopo le numerose polemiche,per la sovrapposizione con gli impegni della maturità, ma non solo,che hanno accompagnato l’anticipo della data delle prove di ammissione“direttamente finalizzate alla formazione dell’architetto” (per approfondire clicca qui), i test di accesso ai corsi 2014-2015 si sono svolti il 10 aprile scorso, anziché a fine di luglio, come avveniva negli anni precedenti.

In questa seconda e ultima intervista, Architetto.info intende presentare il punto di vista del Professor Claudio D’Amato Guerrieri riguardo all’anticipo delle date e alle conseguenze. Il professor D’Amato, dopo essere stato più volte preside della facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, è attualmente direttore del Dipartimento di Scienze dell’ingegneria civile e dell’architettura. Dal 2010 è direttore di Retevitruvio, rete interuniversitaria italiana che collega i docenti di Composizione architettonica, Architettura del paesaggio e Architettura degli interni e allestimento.

Ampiamente annunciato, l’anticipo dei test di ingresso ai corsi “direttamente finalizzati alla formazione dell’architetto” è arrivato e il 10 aprile si sono tenuti in tutto il paese le prove di ammissione nazionali. Lei è a favore o è contrario a questo anticipo? Perché?

Sono senz’altro a favore, non solo per rientrare tecnicamente nei tempi di inizio dei corsi al primo ottobre; ma anche perché l’anticipazione di data costringe gli allievi ad una scelta più consapevole (forse i test dovrebbero tenere conto del piccolo deficit di preparazione ad aprile).

Che conseguenze avrà questa decisione sul prossimo anno accademico?

Le conseguenze sul prossimo anno accademico non potranno che essere positive perché questo meccanismo favorirà il senso di assunzione di responsabilità verso un sistema che bene o male tende a selezionare se non i migliori, ma almeno coloro che “vogliono” diventare architetti. Staremo comunque a vedere.

L’autore


Laura Milan

Architetto e dottore di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica, si laurea e si abilita all’esercizio della professione a Torino nel 2001. Iscritta all’Ordine degli architetti di Torino dal 2006, lavora per diversi studi professionali e per il Politecnico di Torino, come borsista e assegnista di ricerca. Ha seguito mostre internazionali e progetti su Carlo Mollino (mostre a Torino nel 2006 e Monaco di Baviera nel 2011 e ricerche per la Camera di Commercio di Torino nel 2008) e dal 2002 collabora con “Il Giornale dell’Architettura”, dove segue il settore dedicato alla formazione e all’esercizio della professione. Dal 2010 partecipa attivamente alle iniziative dell’Ordine degli architetti di Torino, come membro di due focus group (Professione creativa e qualità e promozione del progetto) e giurata nella nona e decima edizione del Premio architetture rivelate. Nel 2014 costituisce lo studio associato Comunicarch con Cristiana Chiorino e Giulietta Fassino.

Riferimenti Editoriali


La professione di architetto e ingegnere edile. Vol. I: Esami di Stato

La prova progettuale

La prova progettuale è la regina dell’esame di stato e va preparata per acquisire un minimo di scioltezza nell’esecuzione che permetta, durante la pratica, di pensare più al contenuto (alla risposta che il progetto deve dare al tema) piuttosto che a decidere come rappresentarlo.
Il testo propone soluzioni di alcuni esami di stato per architetti e per ingegneri, indicando i processi progettuali, che devono essere completati in un tempo di otto ore e che devono dimostrare la capacità di sintesi di un’idea progettuale, nonché la correttezza delle scelte effettuate.

Autore: Orlandi Riccardo, Biolcati Rinaldi Maurizio, Venturi Luca   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno: 2014

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Riferimenti Editoriali


La professione di Architetto e Ingegnere Edile. Volume II: Guida Pratica

Progettazione, normativa, cantiere

Nel testo vengono sviluppate le caratteristiche salienti dei materiali strutturali e i metodi di rappresentazione negli elaborati grafici dei dettagli costruttivi. Sono aggiunti i criteri fondamentali per la progettazione antincendio, per l’accessibilità, per l’efficientamento energetico degli edifici e un quadro delle procedure per gli interventi edilizi.

Autore: Biolcati Rinaldi Maurizio, Banzato Giulia, Venturi Luca , Alberti Francesco , Loffredo Gianluca (a cura di)   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno: 2014

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