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Aleph: abitare a Buenos Aires, secondo sir Foster

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Prende il nome dalla famosa raccolta di racconti dell’autore argentino Jorge Luis Borges ed è il primo edificio completato dallo studio britannico Foster & Partners in America Latina. The Aleph, termine definito da Borges come lo spazio che contiene tutti gli altri spazi, è un complesso di appartamenti che rappresenta la prima fase del progetto di riqualificazione del quartiere dell’ex porto industriale di Puerto Madero, vicino al centro finanziario di Buenos Aires.

Il masterplan prevede un incontro dinamico tra spazi civici, arti e commercio con una combinazione tra nuova costruzione e ristrutturazione di edifici esistenti, per fondare un quartiere urbano sostenibile con una vasta gamma di servizi sociali e culturali. Ispirato al patrimonio architettonico e culturale del periodo della Belle Époque, l’edificio di nove piani firmato da sir Foster ha una facciata in calcestruzzo e presenta una serie ripetuta di balconi sporgenti dotati di schermi solari e balaustre vetrate.

Gli appartamenti assottigliano i confini tra spazio esterno e interno: patii a doppia altezza, spazi living su due livelli, soffitti a volta e finestre scorrevoli per massimizzare la ventilazione naturale. Attraverso una combinazione di schermi solari mobili e balconi sporgenti, l’illuminazione naturale può essere modificata, garantendo al tempo stesso privacy e luce negli spazi abitativi e nelle terrazze.

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