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Alloggi universitari: standard minimi di progettazione e nuovo Bando Miur

Una nuova linea di cofinanziamento per l'efficientamento energetico delle residenze. Tempi di esecuzione ridotti e aumento dei posti disponibili

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Firmati i decreti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) con i nuovi standard minimi per la progettazione e realizzazione degli alloggi e residenze universitarie e il nuovo bando di gara che uscirà entro gennaio.
Per la realizzazione degli interventi, si prevedono tempi più rapidi. Gli standard innovativi di progettazione dovranno guardare, fra l’altro, all’integrazione con il tessuto cittadino e alla compatibilità ambientale.

Il bando prevede una nuova linea di cofinanziamento di circa 60 milioni per l’efficientamento energetico delle residenze, la riduzione dei temi di realizzazione degli interventi, una maggiore attenzione alla localizzazione degli interventi nelle vicinanze delle sedi universitarie. Da settembre 2015 ad oggi sono stati investiti 100 milioni di euro per 22 residenze universitarie e un totale di oltre 3.300 posti.

La normativa vigente sugli standard minimi per alloggi e residenze universitarie

L’Allegato A al Decreto ministeriale n.118 del 9 maggio 2002 definisce gli standard minimi per gli alloggi e le residenze universitarie.

  • Finalità

La realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari deve garantire allo studente le necessarie condizioni di permanenza nella città sede di università, tali da agevolare la frequenza degli studi e il conseguimento del titolo di studio, sia per quanto attiene alle funzioni residenziali e alle funzioni di supporto correlate, sia per quanto attiene alle funzioni di supporto alla didattica e alla ricerca e alle funzioni culturali e ricreative. Il servizio abitativo inoltre deve favorire l’integrazione sociale e culturale degli studenti nella vita cittadina.

  • Gli utenti

Le residenze per studenti devono rispondere alle esigenze degli utenti: studenti residenti, personale di gestione. Devono consentire inoltre, anche agli studenti che gravitano nello specifico bacino d’utenza, di usufruire e condividere i servizi culturali, didattici e ricreativi offerti dalla struttura.
Tra gli studenti residenti sono identificabili due categorie: studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, studenti non beneficiari di assegni e borse di studio o studenti nell’ambito dei progetti di mobilità ed interscambio.

  • Funzioni

Nelle residenze per studenti deve essere garantita la compresenza delle funzioni residenziali e dei servizi correlati, in modo tale che siano ottemperate entrambe le esigenze di individualità e socialità.

Le arre funzionali sono:
AF1 Residenza
AF2 Servizi culturali e didattici
AF3 Servizi ricreativi
AF4 Servizi di supporto
AF5 Servizi gestionali e amministrativi Accesso e Distribuzione Parcheggio auto e servizi tecnologici.

Criteri generali relativi ai requisiti degli interventi di edilizia residenziale per studenti

Nella progettazione e realizzazione degli interventi di edilizia residenziale studentesca devono essere rispettati i criteri relativi ai seguenti requisiti:

Compatibilità ambientale

I nuovi edifici devono tener conto dei principi di salvaguardia ambientale. Tali principi dovranno essere rispettati, quanto possibile, anche negli interventi di manutenzione straordinaria, recupero o ristrutturazione di edifici esistenti.

Integrazione con la città e i servizi

L’intervento deve essere integrato nel contesto cittadino in cui è previsto al fine di costituire un continuum nel tessuto sociale e dei servizi. Le destinazioni urbanistiche e le localizzazioni relative all’edilizia residenziale studentesca devono discendere dallo studio dei fattori relativi al contesto fisico-ambientale, sociale, storico, urbano dell’intervento.
Il servizio abitativo deve essere dislocato in modo da poter usufruire dei necessari servizi complementari alla funzione residenziale e alle funzioni connesse alle attività di tempo libero degli studenti. La dislocazione delle residenze per studenti deve tener conto della facile raggiungibilità delle sedi universitarie e dei servizi che maggiormente possono interessare la popolazione studentesca. A tal fine devono essere considerate le distanze percorribili a piedi o in bicicletta e la vicinanza alle fermate dei mezzi pubblici.

Compresenza dei livelli di individualità e socialità nella fruizione

La residenza per studenti deve rispondere alla duplice esigenza degli studenti di individualità e socialità attraverso un’adeguata previsione e ripartizione degli spazi a carattere privato e semiprivato, e spazi a carattere collettivo e semicollettivo. Per quanto riguarda i servizi devono essere previsti ambiti collettivi di svolgimento delle attività comuni di tipo socializzante in cui siano presenti i diversi livelli di appropriazione e fruizione dello spazio sia da parte del piccolo gruppo che del gruppo di maggiori dimensioni. Lo spazio di connettivo può essere utilizzato per creare opportunità di incontro e socializzazione.

Orientamento Ambientale

La residenza per studenti deve consentire una fruizione autonoma da parte di tutti gli studenti e degli utenti esterni; a tal fine ogni ambito funzionale e le diverse unità ambientali devono essere facilmente riconoscibili; negli spazi di distribuzione devono essere previsti accorgimenti specifici per facilitare l’orientamento, tenuto conto delle esigenze di tutti gli utenti, in rapporto alle capacità fisiche, sensoriali e percettive.

Manutenzione e gestione

La residenza per studenti deve rispondere a requisiti di massima manutenibilità, durabilità e sostituibilità dei materiali e componenti e di controllabilità nel tempo delle prestazioni, in un’ottica di ottimizzazione del costo globale dell’intervento.”

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